Su YouTube Music sta finalmente comparendo qualcosa che gli ascoltatori chiedono da anni: un tasto per bloccare gli artisti indesiderati dalle raccomandazioni. Peccato che, almeno per ora, sembri più una promessa che uno strumento davvero utile. Perché la funzione c’è, si vede, si può pure premere, ma stando alle prime prove non combina granché.
Facciamo un passo indietro. Da tempo chi usa YouTube Music lamenta l’impossibilità di escludere in modo definitivo certe canzoni o certi musicisti dai suggerimenti della piattaforma. Google non aveva mai messo a disposizione un sistema pensato apposta per questo, e così diversi utenti si erano arrangiati con estensioni e trucchetti vari pur di togliersi dai piedi i contenuti sgraditi. Adesso, però, qualcosa si muove davvero.
Quel pulsante che dice una cosa e ne fa un’altra
A scovare la novità è stato un utente su Reddit, che dentro l’app per Android ha notato una nuova voce chiamata “Don’t recommend artist”, ovvero “Non consigliare l’artista”. Potrebbe essere il primo segnale concreto che Google stia mettendo mano a un meccanismo ufficiale, capace di dare a chi ascolta un controllo più diretto su ciò che la piattaforma propone giorno dopo giorno.
Stando a chi ha fatto la scoperta, il pulsante salta fuori soltanto nella schermata principale dell’app. Niente da fare invece nella coda di riproduzione, e nemmeno all’interno delle playlist generate in automatico, quelle che ogni tanto infilano brani o nomi che con i gusti dell’ascoltatore c’entrano davvero poco. Insomma, una presenza per ora circoscritta, quasi timida.
La cosa ha subito acceso l’interesse della community, com’era prevedibile. Solo che i primi test hanno fatto emergere parecchi limiti. Diversi utenti raccontano la stessa scena: si clicca sull’opzione e non succede nulla. Gli artisti contrassegnati come da evitare continuano tranquillamente a spuntare tra i suggerimenti della homepage, come se quel tasto non l’avesse mai toccato nessuno. Tradotto: per adesso è praticamente inutile.
Funzione in cantiere o solo interfaccia da vetrina?
La spiegazione più plausibile è che il presunto malfunzionamento dipenda dal fatto che la funzione sia ancora a uno stadio embrionale. Oppure, altra ipotesi, che Google stia testando solo la nuova interfaccia utente, senza aver ancora collegato dietro le quinte il vero meccanismo che dovrebbe escludere un artista dai suggerimenti. Roba che capita, quando una novità viene messa in piedi un pezzo alla volta.
C’è poi un altro dettaglio da tenere a mente. Il tasto, per ora, pare riservato a una manciata ristretta di persone. Quindi se nella propria app non compare ancora nulla, non c’è da stupirsi: la distribuzione è limitatissima. Da Mountain View, intanto, silenzio assoluto. Nessuna dichiarazione ufficiale sulla nuova opzione, nessun dettaglio su quando e come verrà estesa a tutti gli utenti.