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Sono ufficiali gli XREAL Aura, i nuovi occhiali sviluppati in collaborazione con Google e presentati durante l’Android Developer Summit. Si tratta di un prodotto che punta dritto sulla nuova generazione di dispositivi indossabili, con un display Micro OLED e un sistema operativo pensato appositamente per la realtà estesa. Un annuncio che interessa da vicino chiunque abbia già scoperto quanto possano cambiare le abitudini quotidiane degli occhiali di questo tipo, sia sul lavoro sia nei momenti di svago.
Il fascino di questa categoria è piuttosto facile da intuire. Gli occhiali per la realtà aumentata diventano compagni preziosi soprattutto negli spostamenti in treno, durante le vacanze o quando si preferisce non condividere le proprie sessioni di gioco con il resto della famiglia. Mentre attorno regna un silenzio quasi totale, chi li indossa può immergersi in una partita intensa a un titolo come Gears of War oppure guardare un film con la sensazione di trovarsi in una sala cinematografica tutta per sé. Ed è proprio per questo che l’arrivo di una nuova generazione suscita parecchia curiosità.
Android XR e Gemini al centro dell’esperienza
Il cuore software degli XREAL Aura è Android XR, la piattaforma che Google ha sviluppato specificamente per la realtà estesa. Una scelta che colloca questi occhiali all’interno di un ecosistema ben preciso, pensato per accogliere esperienze che vanno oltre il semplice schermo virtuale sospeso davanti agli occhi.

Credits: TecnoAndroid
A questo si aggiunge l’integrazione di Gemini, l’intelligenza artificiale di casa Google, che qui viene sfruttata per offrire funzionalità di tipo contestuale. In pratica l’assistente è in grado di lavorare tenendo conto di ciò che accade attorno a chi indossa il dispositivo, un approccio che si sposa bene con la natura stessa di uno strumento progettato per sovrapporre contenuti digitali al mondo reale. La combinazione tra la piattaforma dedicata e l’IA è probabilmente l’elemento che più distingue questo modello dalle soluzioni pensate soltanto per la visione di contenuti multimediali.
Anche il comparto visivo gioca la sua parte. Il display Micro OLED rappresenta una delle caratteristiche messe in evidenza al momento della presentazione ufficiale, a conferma di quanto la qualità dell’immagine resti un aspetto fondamentale per chi usa questi occhiali per film, giochi o attività lavorative.
Il Computing Puck e un peso di soli 95 grammi
La vera particolarità degli XREAL Aura sta però nell’architettura scelta dall’azienda. Invece di concentrare tutta la potenza di calcolo all’interno della montatura, il progetto affida l’elaborazione a un’unità esterna collegata tramite cavo, chiamata Computing Puck. Si tratta di una soluzione che sposta altrove la parte più ingombrante e pesante dell’hardware.
Il vantaggio più evidente riguarda il comfort. Grazie a questa impostazione gli occhiali si fermano a circa 95 grammi, un valore che incide parecchio quando si pensa a un utilizzo prolungato, magari durante un lungo viaggio in treno o una serata passata a guardare un film. Separare la componente di calcolo da quella che si appoggia sul viso permette infatti di alleggerire la struttura senza rinunciare alle funzioni offerte da Android XR e da Gemini. Questa divisione dei compiti tra montatura e modulo esterno rappresenta quindi il tratto distintivo del nuovo dispositivo nato dalla collaborazione tra XREAL e Google, presentato ufficialmente sul palco dell’Android Developer Summit con il Computing Puck a gestire tutta l’elaborazione.
Fonte: TecnoAndroid


