La Xpeng P7+ sbarca in Italia con l’ambizione di pestare i piedi alle berline tedesche più blasonate, ma con un cartellino del prezzo che parte da una cifra decisamente più amichevole. Stiamo parlando di una berlina elettrica lunga oltre cinque metri, ammiraglia della Casa cinese, che arriva sul mercato a 46.170 euro nella versione d’ingresso. Una mossa che dice molto su come la Xpeng intende farsi spazio in un segmento dominato da nomi storici.
La P7+ allarga una gamma che già comprendeva i SUV G6 e G9. La produzione, curiosamente, non è cinese al cento per cento, visto che l’assemblaggio avviene presso lo stabilimento Magna Steyr di Graz, in Austria. In Italia la commercializzazione passa per ATFlow, una nuova società nata all’interno del gruppo AutoTorino.
Allestimenti e dotazioni della Xpeng P7+
Qui c’è una scelta diversa dal solito. La gamma della Xpeng P7+ non si distingue tanto per gli optional di serie o a pagamento, quanto per il tipo di motore. Tre le declinazioni disponibili, ovvero Standard Range, Long Range e AWD Performance.
Già la Standard Range arriva piuttosto carica. Cerchi in lega da 19 pollici, luci full LED, portellone elettrico, interni in ecopelle e una bella dose di tecnologia a bordo. C’è lo specchietto retrovisore digitale, l’illuminazione ambientale, i sedili anteriori ventilati e riscaldabili. Sul fronte schermi non manca nulla, con strumentazione digitale da 8,8 pollici, un monitor centrale da 15,6 pollici e l’head up display. Naturalmente sono presenti Android Auto e Apple CarPlay senza fili, l’assistente vocale e diversi sistemi di assistenza alla guida, oltre alla pompa di calore.
Salendo alle versioni Long Range e AWD Performance, il quadro si arricchisce ulteriormente. Cerchi da 20 pollici, interni in pelle, un monitor da 8 pollici dedicato ai passeggeri posteriori e un divanetto posteriore che si fa ventilare, riscaldare e perfino massaggiare.
Motori, autonomia e prezzi
Tre i powertrain disponibili per la Xpeng P7+, tutti rigorosamente elettrici. Si comincia con la Standard Range RWD da 245 CV, trazione posteriore, batteria LFP da 61,7 kWh e un’autonomia dichiarata di 455 km. Costa 46.170 euro.
Nel mezzo c’è la Long Range RWD, che con la batteria LFP da 74,9 kWh alimenta un motore posteriore da 313 CV, arrivando a 530 km di percorrenza. Qui il listino sale a 52.170 euro. In cima alla gamma troviamo la P7+ Performance AWD, con due motori elettrici, uno per asse, capaci di 503 CV complessivi. Stessa batteria da 74,9 kWh, 500 km di autonomia dichiarata e un prezzo di 57.170 euro.
Un capitolo interessante riguarda la ricarica. La potenza massima della Standard Range arriva a 350 kW in corrente continua, mentre le altre due versioni salgono addirittura a 446 kW. Numeri che fanno la differenza quando si parla di soste rapide alle colonnine.
Le rivali da battere
Con i suoi 5,07 metri, la Xpeng P7+ va a giocarsi la partita contro avversarie di tutto rispetto. Parliamo di Audi A6 e-tron, BMW i5, Porsche Taycan e Volvo ES90, senza dimenticare la Volkswagen ID.7. La berlina cinese si propone come l’alternativa più conveniente in un campo presidiato quasi esclusivamente da marchi premium.
E la differenza si vede tutta nei listini. La Audi A6 e-tron parte da 65.500 euro, la BMW i5 da 74.400 euro, la Volvo ES90 da 73.500 euro e la Volkswagen ID.7 da 61.150 euro. Il caso più estremo è quello della Porsche Taycan, che attacca da 107.590 euro. Davanti a questi numeri, il prezzo d’ingresso della P7+ a poco più di 46.000 euro assume tutto un altro significato.
