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Xiaomi Mijia Electric Toothbrush 2 Pro: display e 190 giorni

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Xiaomi Mijia Electric Toothbrush 2 Pro è il nuovo spazzolino elettrico smart del colosso cinese e si presenta con due argomenti molto concreti: un’autonomia che arriva fino a 190 giorni e un piccolo display a colori integrato nel corpo del dispositivo. Una combinazione che racconta bene la direzione presa da una categoria di prodotti cresciuta parecchio negli ultimi tempi, al punto da diventare uno dei segmenti più vivaci dell’elettronica di consumo.

Gli spazzolini intelligenti, del resto, sono tra gli oggetti tecnologici più chiacchierati del momento. Basta pensare che perfino Dyson ha deciso di entrare in questo mercato, e lo ha fatto con un prodotto decisamente fuori dagli schemi. Xiaomi però non è certo una nuova arrivata. Con la linea Mijia presidia il settore da tempo e questa novità lo conferma, puntando su durata della batteria e su un’interfaccia visiva più ricca rispetto alla media degli spazzolini in circolazione.

Cosa cambia rispetto alla generazione precedente

Il nuovo modello raccoglie l’eredità del Mijia Sonic Vibration Electric Toothbrush Pro, che era stato il primo spazzolino del marchio dotato di uno schermo a colori. In Cina il prezzo di listino resta identico a quello del predecessore, quindi il salto generazionale non comporta un aumento della spesa. A cambiare, e non poco, è invece quello che si nasconde sotto la scocca.

Il cuore del dispositivo è il nuovo motore sonico 2.0, capace di lavorare a 26.304 vibrazioni al minuto. Stando ai dati dichiarati da Xiaomi, questo componente porta a un miglioramento del 17,8% nell’efficienza di pulizia e del 24,14% nella rimozione della placca rispetto alla versione precedente. Si tratta di valori comunicati direttamente dall’azienda, ma indicano con chiarezza dove si è concentrato il lavoro di sviluppo. L’idea di fondo è semplice: più potenza e più precisione nello stesso formato, senza stravolgere quello che già funzionava nel modello uscente.

Il sensore a sei assi e la tecnica di Bass

L’altra novità di peso riguarda il sensore a sei assi, che riconosce in quale zona della bocca si sta spazzolando e adatta la vibrazione di conseguenza. Lo scopo è replicare la tecnica di Bass anche nei punti più delicati e difficili da raggiungere, come i solchi gengivali e i molari posteriori. In pratica lo spazzolino non si limita a vibrare sempre allo stesso modo ma modula il proprio comportamento a seconda della posizione rilevata.

Per chi non ne avesse mai sentito parlare, la tecnica di Bass è un metodo di spazzolamento messo a punto negli anni Cinquanta dall’odontoiatra americano Charles C. Bass ed è oggi raccomandata dalla maggior parte dei dentisti. È pensata per pulire in maniera efficace il solco gengivale, cioè quello spazio sottile tra dente e gengiva dove la placca tende ad accumularsi con più facilità. Affidare a un sensore il compito di adattare il movimento significa tentare di portare un approccio di stampo professionale dentro la routine di tutti i giorni, senza che l’utente debba preoccuparsi di inclinazioni e angolazioni. Sul fronte delle opzioni di utilizzo, Xiaomi Mijia Electric Toothbrush 2 Pro mette a disposizione quattro modalità distinte: pulizia, cura, sbiancamento e smart. Ognuna risponde a un’esigenza diversa, dalla detersione quotidiana a un trattamento più attento per gengive sensibili, fino all’opzione automatica che lascia al dispositivo il compito di gestire l’intensità. Il tutto si accompagna al piccolo schermo a colori, già marchio di fabbrica della serie, e a una batteria che secondo il produttore garantisce fino a 190 giorni di autonomia.

Fonte: TecnoAndroid

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