Xiaomi 18 sembra già piuttosto avanti nel suo percorso di sviluppo, almeno a giudicare da quanto emerso dal database IMEI della GSMA, dove sono spuntate diverse varianti del prossimo top di gamma del marchio cinese. Si tratta di un passaggio quasi rituale prima che un nuovo smartphone arrivi sugli scaffali, valido per qualsiasi dispositivo dotato di SIM e compatibile con le reti GSM. Di norma questo tipo di certificazione non racconta granché, niente di succoso sul fronte tecnico. Stavolta però qualche indizio interessante salta fuori.
Un lancio globale più ravvicinato del solito
Il dispositivo è comparso con il nome in codice interno madrid e, soprattutto, in più versioni pensate per mercati diversi. Una per la Cina, una per l’India, una per il Giappone e poi quella etichettata come global. Un dettaglio che fa pensare, perché solitamente i flagship dell’azienda raggiungono il resto del mondo con mesi di ritardo rispetto al debutto in patria. Qui invece pare che Xiaomi stia lavorando per accorciare quella distanza, portando i vari modelli sui mercati internazionali quasi in contemporanea con quello cinese.
C’è poi una stranezza che merita attenzione, ed è proprio il codename. In passato madrid era associato ai modelli di fascia Pro, mentre questa volta tutto lascia intendere che si parli di Xiaomi 18 nella versione base. Qualche traccia trovata nel codice software dell’azienda fa sospettare che la strategia interna per i nomi sia cambiata, complicando un po’ il riconoscimento dei prodotti. E non finisce qui, visto che alcune voci parlano della possibilità che il modello Ultra della serie non venga nemmeno realizzato.
Tempistiche e specifiche che iniziano a delinearsi
Anche sul fronte delle date qualcosa comincia a prendere forma. Il prefisso 2611 presente nei numeri di modello suggerisce che la nuova famiglia possa arrivare sul mercato verso novembre 2026. Niente di confermato, ovviamente, ma è un’indicazione che combacia con i ritmi di lancio abituali del marchio.
Per quanto riguarda il cuore tecnico, le indiscrezioni precedenti parlano di un chip Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro di nuova generazione, affiancato da memoria LPDDR6. Roba di un certo peso, insomma. Il modello base, in particolare, dovrebbe restare piuttosto compatto, con un display che oscilla tra 6,3 e 6,4 pollici di diagonale. Una scelta che strizza l’occhio a chi cerca prestazioni elevate senza per forza dover gestire uno smartphone dalle dimensioni esagerate.