Manca poco più di una settimana al debutto di Honor X80 Pro Max, lo smartphone che promette di stabilire un nuovo riferimento in fatto di autonomia. A pochissime ore dalla presentazione di X70 Pro Max, Honor ha già confermato quando arriverà il suo successore diretto. La data da appuntare è il 22 giugno, anche se l’evento si terrà soltanto in Cina e per ora non si sa nulla di concreto sui piani per il resto del mondo. C’è poco da illudersi, a dire il vero, soprattutto guardando quella che dovrebbe essere la caratteristica più clamorosa del telefono.
Si parla infatti di una batteria da capacità a dir poco assurda, addirittura 11.000 mAh. Un numero che fa girare la testa e che, se confermato, posiziona questo dispositivo su un altro pianeta rispetto alla media. L’azienda ha già diffuso le prime immagini ufficiali, mostrando un telefono che sarà venduto in quattro colorazioni: Lightning Red, Moon White, Vitality Orange e Xuanjia Black. Lo stile è piuttosto pulito e il modulo fotografico circolare ricorda da vicino quello visto nella generazione precedente.
Fascia media con qualche asso nella manica
Nel suo complesso Honor X80 Pro Max rientra nella fascia media del mercato, ma porta con sé alcuni dettagli che la elevano sopra la concorrenza diretta. Oltre all’autonomia da capogiro, Honor punta molto sulla robustezza e sulla resistenza agli urti e ai maltrattamenti. È un telefono pensato per chi ha uno stile di vita movimentato, sia per ragioni di lavoro sia per il tempo libero, e non ha paura di buttarlo in uno zaino senza troppe attenzioni.
Sulle specifiche tecniche Honor ha mantenuto un certo riserbo, ma i leaker hanno colmato i vuoti. Si parla di un display da 6,8 pollici con una luminosità di picco che potrebbe arrivare fino a 10.000 nit. Un valore decisamente fuori scala, studiato per garantire visibilità anche sotto il sole più aggressivo. Conviene però prendere il dato con le pinze, perché le misurazioni di picco sanno essere ingannevoli e serve aspettare numeri più realistici prima di farsi un’idea.
Hardware misurato e ricarica rapida
Sotto la scocca il quadro è più sobrio. La piattaforma dovrebbe basarsi sul Qualcomm Snapdragon 6 Gen 5, processore quantomeno recente, mentre il comparto fotografico appare contenuto con una principale da 50 MP e forse poco altro. Tornando alla questione energia, oltre alla capacità record va segnalata la ricarica rapida a 90 W e la power delivery a 27 W.
L’appuntamento con tutti i dettagli ufficiali è fissato per lunedì prossimo, quando Honor toglierà ogni velo dal suo nuovo arrivato. Fino ad allora restano sul tavolo le indiscrezioni dei leaker, che disegnano comunque un profilo interessante per chi mette l’autonomia in cima alla lista delle priorità.




