La lista dei dispositivi che smettono di ricevere aggiornamenti software firmati Xiaomi si è appena allungata, e stavolta tocca a diversi modelli non solo del marchio principale ma anche di Redmi e POCO. Per questi smartphone e tablet si chiude ufficialmente la porta agli aggiornamenti, comprese le patch di sicurezza, gli update di HyperOS e Android, oltre alle correzioni di bug e alle nuove funzionalità.
Finire nell’elenco End-of-Life significa, in pratica, aver raggiunto l’ultima tappa del ciclo di vita software di un dispositivo. Da quel momento in poi niente più aggiornamenti di alcun tipo, e i modelli coinvolti restano fermi all’ultima versione di Android e HyperOS disponibile. Non è una novità assoluta per tutti quanti, perché alcuni di questi telefoni avevano già ricevuto il loro ultimo update di sistema in base alla politica di supporto annunciata al lancio. Quello che cambia adesso è che vengono a mancare anche le patch periodiche, quelle che servono a tappare le falle scoperte con il tempo.
Quali smartphone Xiaomi non riceveranno più aggiornamenti
Ecco i dispositivi che sono stati aggiunti alla lista. Xiaomi 12, Xiaomi 12 Pro, Xiaomi 12S Ultra nella versione per la Cina, Xiaomi Pad 6 e Xiaomi Pad 6 Pro sempre per il mercato cinese, POCO X5 5G nella variante turca, POCO X5 Pro 5G destinato all’Indonesia, Redmi Note 12T Pro per la Cina, Redmi K60E cinese e Redmi 10 5G per l’area europea.
Di tutti questi, gli unici che riguardano davvero chi vive in Europa sono gli Xiaomi 12, che non riceveranno più software di alcun tipo né nelle varianti globali né in quelle vendute in mercati specifici. Il resto della lista è composto in gran parte da modelli pensati per altre regioni del mondo, quindi l’impatto da noi resta piuttosto contenuto.
Cosa succede davvero quando finisce il supporto
Attenzione a un equivoco comune. La fine del supporto software non vuol dire che il telefono smette di funzionare all’improvviso. I dispositivi continueranno a lavorare regolarmente e le applicazioni installate faranno il loro dovere, salvo qualche incompatibilità che potrebbe saltare fuori negli anni a venire, man mano che la versione di Android installata diventa datata.
Il problema vero sta altrove. Senza più patch di sicurezza, eventuali falle scoperte in futuro non verranno mai corrette, e col passare dei mesi cresce il rischio che alcune app o servizi comincino a fare i capricci, richiedendo versioni più recenti del sistema operativo. Chi usa il proprio telefono ogni giorno per cose delicate come pagamenti digitali, accesso ai servizi bancari o gestione di dati personali, farebbe bene a iniziare a ragionare su un possibile cambio di dispositivo.
L’elenco completo e sempre aggiornato dei modelli Xiaomi arrivati a fine supporto è consultabile sulla pagina ufficiale End-of-Life dell’azienda. Per chi invece sta valutando l’acquisto di un modello più fresco, la scelta va calibrata sulla fascia di prezzo e sulle proprie esigenze quotidiane.