La crisi Xbox rischia di prendere una piega ben più dura di quanto immaginato, con un possibile bagno di sangue che, stando alle parole di Jason Schreier, potrebbe travolgere parecchi studi interni. Non si parla più soltanto di qualche realtà in difficoltà, ma di uno scenario che inizia a somigliare a una vera e propria valanga di chiusure e licenziamenti in arrivo.
A finire sotto i riflettori sono nomi che i fan conoscono benissimo. Secondo quanto trapela, Compulsion Games, Double Fine e Ninja Theory non sarebbero gli unici team a rischio. Anzi, sembra che la lista possa allungarsi parecchio nei prossimi tempi, lasciando una sensazione tutt’altro che rassicurante tra chi segue da vicino le sorti del marchio.
Dalle promesse di Asha Sharma a uno scenario incerto
C’era stato un momento in cui sembrava davvero che le cose stessero cambiando in meglio. La nuova era targata Asha Sharma era partita con una serie di dichiarazioni e mosse che il pubblico verdecrociato di lunga data aveva accolto con favore. Promesse, aperture, segnali che lasciavano pensare a una rotta finalmente più chiara per Xbox.
Eppure il quadro che emerge ora racconta tutt’altra storia. Le voci di corridoio parlano di un’ondata di tagli che potrebbe colpire in modo molto più ampio del previsto. Schreier non usa mezzi termini quando descrive ciò che potrebbe succedere, definendolo un brutale bagno di sangue. Un’espressione pesante, che rende bene l’idea di quanto la situazione possa farsi complicata per gli studi coinvolti.
Per chi tifa da anni per il marchio verdecrociato si tratta di una doccia fredda. Da una parte le aperture incoraggianti dei mesi scorsi, dall’altra il timore concreto che dietro le quinte si stia preparando qualcosa di molto meno piacevole. I nomi già citati, da Compulsion Games a Ninja Theory passando per Double Fine, sono soltanto la punta di un possibile iceberg molto più grande.