Il clima dentro gli Xbox Games Studios si è fatto pesante, e a quanto pare nemmeno i team che si sentivano protetti possono dormire sonni tranquilli. Le dichiarazioni dei vertici di Microsoft hanno riacceso preoccupazioni che sembravano sopite, e a raccontarlo è stato Chris Avellone, ex Obsidian Entertainment, che ha lanciato un segnale piuttosto chiaro sulla situazione interna. Secondo le sue parole, alcuni studi che in passato erano stati rassicurati avrebbero ricevuto messaggi tutt’altro che tranquillizzanti dopo gli ultimi annunci aziendali.
Nessuno si sente davvero al sicuro
Il punto è proprio questo, diversi studi che fino a poco tempo fa si consideravano fuori pericolo adesso starebbero dicendo ai propri dipendenti di non avere idea di come finirà. I cambiamenti nella dirigenza e nella struttura organizzativa pesano su tutti, anche su chi sotto la gestione Microsoft ha continuato a sfornare giochi con regolarità. E qui il riferimento diventa abbastanza trasparente, perché Avellone sembra puntare il dito proprio verso Obsidian Entertainment, uno degli studi più prolifici della scuderia, autore di titoli come Avowed e Grounded, tra gli altri. Va detto con chiarezza, lo stesso Avellone ha ammesso di non avere conferme. Non sa se nuovi licenziamenti arriveranno davvero, né quando eventualmente accadrà. Ha solo voluto mettere in luce il clima di tensione che si respira nella divisione gaming, una sensazione diffusa più che una notizia ufficiale.
Un appello a chi teme il peggio
Nel suo messaggio c’è anche qualcosa di più concreto, una mano tesa verso chi si sente in bilico. Le sue parole sono state dirette, ha invitato i dipendenti preoccupati a contattarlo, in pubblico oppure in privato. L’idea è semplice, raccogliere curriculum, far girare offerte di lavoro e provare ad aiutare chi rischia di restare a casa a trovare nuove strade. Un gesto che racconta bene quanto la paura sia reale tra le persone che lavorano negli studi.
Per il momento, però, conviene tenere i piedi per terra. Microsoft non ha annunciato nuove ondate di tagli oltre a quelle già rese note, quindi tutto quello di cui si parla resta nel campo delle indiscrezioni sul morale interno, non delle decisioni ufficiali. Alcuni report sostengono che il quadro diventerà più chiaro a luglio, una volta chiuso l’anno fiscale, momento in cui di solito le aziende fanno i conti e decidono come muoversi. Nel frattempo Xbox ha continuato a portare avanti altri fronti, con aggiornamenti di sistema che hanno introdotto un nuovo logo, badge rivisti e altre novità, alcune delle quali riguardano anche Forza Horizon 6. Segnali di un’azienda che da una parte investe sull’immagine e sui prodotti, mentre dall’altra lascia i suoi studi nell’incertezza più totale.