La barra di ricerca di Windows 11 sta per cambiare, anche se parlare di rivoluzione sarebbe francamente esagerato. Microsoft ha deciso di intervenire sul campo di ricerca presente nel menu Start e nella taskbar, alzandolo di quattro pixel. Sì, avete letto bene, quattro pixel. Non proprio il genere di novità che fa saltare dalla sedia, ma qualcosa che comunque merita una menzione per chi passa ore davanti al desktop e nota anche il minimo spostamento degli elementi grafici.
Il cambiamento è stato scovato per primo da chi segue da vicino gli sviluppi del sistema operativo, e la cosa interessante è che uno sviluppatore interno di Microsoft ha finito per confermare tutto. Al momento però non c’è ancora nulla di disponibile al pubblico. La modifica esiste, è reale, ma vive ancora nei laboratori dell’azienda.
Un ritocco grafico apparso per errore
La vicenda ha qualche piega curiosa. Il leggero restyling grafico era spuntato nel changelog di una build Insider, quella riservata ai tester che provano in anteprima le funzioni future. Peccato che, andando a controllare, nessuno riuscisse effettivamente a vederlo. Neppure smanettando con le flag sperimentali, quelle impostazioni nascoste che di solito permettono di attivare funzioni ancora non ufficiali, saltava fuori qualcosa di concreto.
A chiarire il mistero ci ha pensato lo sviluppatore Microsoft, spiegando che si è trattato di un errore. In pratica la voce era finita nel changelog prima del tempo. Il ritocco arriverà davvero, questo è confermato, ma per adesso resta confinato in una fase di test interno. Se ne riparlerà nelle prossime settimane, o al limite nei prossimi mesi, senza date precise.
Per dare un’idea concreta di cosa cambierà, è stata realizzata una piccola animazione che mostra la differenza sia nella taskbar sia nel menu Start. Il consiglio è di guardarla a schermo intero, perché altrimenti si rischia di non accorgersi di nulla. Lo scarto è talmente minimo che a occhio nudo, in condizioni normali, difficilmente qualcuno lo noterebbe senza un confronto diretto.
Sono comunque questi i dettagli su cui Microsoft continua a lavorare. Piccoli aggiustamenti che, presi singolarmente, contano poco, ma che nell’insieme delineano il modo in cui l’azienda intende rifinire l’interfaccia di Windows 11 col passare del tempo. Un pixel qui, qualche pixel là, sempre con l’obiettivo di rendere l’esperienza d’uso più coerente e ordinata. La strada scelta sembra quella di tanti ritocchi progressivi piuttosto che di stravolgimenti improvvisi, e questo spostamento del campo di ricerca ne è un esempio piuttosto emblematico.
Chi utilizza il sistema ogni giorno probabilmente noterà la differenza solo dopo diverse ore di utilizzo, se mai la noterà. Ma tant’è, la modifica è in arrivo e verrà distribuita quando i test interni avranno dato il via libera.