Chi aspettava un cambio di rotta radicale dovrà mettere le aspettative in cassaforte, perché il Galaxy A18 si presenta con un aspetto praticamente sovrapponibile a quello del suo predecessore. Sono spuntati nuovi render CAD del prossimo smartphone economico di casa Samsung, e la sensazione è quella di trovarsi davanti a un telefono che gioca sul sicuro. Niente stravolgimenti, niente sorprese estetiche clamorose. Solo qualche ritocco qua e là, appena percettibile.
I render arrivano da una collaborazione tra Smartphone Checker e un noto leaker del settore, e sarebbero basati sui file CAD di fabbrica che i produttori di accessori usano prima del lancio ufficiale. Questi documenti non mostrano necessariamente i colori o le finiture definitive, ma di solito vengono considerati piuttosto affidabili per quanto riguarda le dimensioni, la disposizione dei tasti e la forma generale del dispositivo. Il quadro che ne esce, insomma, è abbastanza credibile. La fotocamera è l’unico punto dove Samsung sembra aver messo mano, anche se in modo piuttosto timido. Il modulo posteriore riceve piccole modifiche, mentre il resto del corpo rimane fedele alla linea già vista. Davanti troviamo ancora il classico display Infinity-U da 6,7 pollici, quello con la piccola tacca a goccia che accompagna la serie A da diverse generazioni. Una formula che evidentemente continua a funzionare, dato che l’azienda ha deciso di non toccarla.
Il vero cambiamento è nascosto sotto la scocca
Se l’esterno racconta una storia di continuità, il cuore del Galaxy A18 5G potrebbe riservare la novità più interessante. Secondo le indiscrezioni, Samsung sarebbe pronta ad abbandonare i processori Exynos per passare a un chip Qualcomm Snapdragon. Un cambio non da poco, visto che il processore è uno degli aspetti che più incide sulle prestazioni quotidiane di uno smartphone, soprattutto in questa fascia di prezzo dove ogni scelta pesa.
Le differenze fisiche rispetto al Galaxy A17, invece, si contano sul filo del millimetro. Il nuovo modello risulta più stretto di appena 0,1 millimetri e più spesso di 0,34 millimetri. Numeri talmente ridotti che a occhio nudo sarebbe impossibile notarli, e che confermano quanto Samsung voglia mantenere una linea stilistica coerente da un anno all’altro.
L’impressione generale è quella di un aggiornamento pensato più per la sostanza che per l’apparenza. Chi possiede già un Galaxy A17 difficilmente troverà motivi legati al design per fare il salto, ma il possibile passaggio a Snapdragon potrebbe rappresentare un incentivo concreto per chi cerca maggiore fluidità e affidabilità nel tempo. Samsung, del resto, con la serie A ha costruito una gamma che punta a offrire il giusto compromesso tra costo e funzionalità, e questa scelta di continuità sembra andare esattamente in quella direzione. I render diffusi non anticipano invece dettagli sui colori definitivi o sulle finiture che accompagneranno il lancio, elementi che tipicamente restano coperti fino agli ultimi momenti prima della presentazione ufficiale. Quello che emerge con maggiore chiarezza riguarda dunque le proporzioni e l’ergonomia complessiva, con un telefono che mantiene una taglia comoda da impugnare e uno schermo generoso per la fascia a cui si rivolge.