Il nome utente di WhatsApp sta per diventare realtà e cambierà il modo in cui le persone si trovano sull’app di messaggistica targata Meta. La piattaforma ha annunciato che nei prossimi mesi sarà possibile farsi contattare senza dover passare il proprio numero di telefono, e nel frattempo c’è già la possibilità di mettersi avanti prenotando il proprio username. L’annuncio è arrivato il 29 giugno 2026 attraverso il blog ufficiale e anche tramite il profilo X dell’azienda.
Il messaggio diffuso sui social va dritto al punto. Il numero di telefono è una cosa personale e capita di voler entrare in contatto con qualcuno senza condividerlo. Da qui l’idea degli username. Da questa settimana, quindi, chi vuole può prenotare il proprio nome, una procedura che richiede pochi secondi. Basta avere l’ultima versione dell’app e andare su Impostazioni, poi Account e infine Username. Curioso che a rispondere al post sia stata anche Telegram, l’eterna rivale, che con un pizzico di ironia ha ricordato come da loro i nomi utente esistano già dal 2014.
Come funziona la prenotazione del nome utente
Con questa novità anche WhatsApp permetterà di creare uno username univoco, ad esempio @Nome123, così da tenere riservato il proprio numero. Le persone potranno contattarsi proprio attraverso questo nome, che resta una cosa diversa dal nome visualizzato, cioè quello che compare nel profilo. La funzione tornerà utile soprattutto a chi non vuole esporre il numero per chattare, magari quando ci si iscrive a un gruppo pieno di sconosciuti.
L’azienda precisa che i nomi utente arriveranno in maniera graduale solo nei prossimi mesi e che, una volta disponibili nel proprio Paese, gli utenti riceveranno un avviso direttamente dentro l’app. Per ora resta solo la fase di prenotazione, attiva da questa settimana. Si procede dall’ultima versione di WhatsApp, andando in Impostazioni, poi Account e infine Nome utente. In alternativa si può cliccare sull’icona del proprio profilo nelle Impostazioni. Serve insomma avere l’app aggiornata, perciò conviene dare un’occhiata al Google Play Store per Android oppure all’App Store per iOS. La prenotazione, va detto, è del tutto facoltativa.
Perché aprire le prenotazioni in anticipo
La motivazione è abbastanza intuitiva. Su WhatsApp ci sono oltre 3 miliardi di persone e molti nomi finiscono per somigliarsi parecchio. Aprire le prenotazioni prima del lancio vero e proprio serve quindi a dare a tutti la possibilità di accaparrarsi il nome preferito. Per chi è a corto di idee c’è anche un generatore di nomi utente, pensato per suggerire l’username più adatto alle proprie esigenze.
Un occhio di riguardo va a creator, piccole imprese e organizzazioni. A loro la piattaforma ha riservato la possibilità di richiedere lo stesso nome che già usano su Instagram o Facebook, così da mantenere coerenza tra i vari profili.
I nomi utente dovrebbero rendere l’app ancora più riservata. Non esisterà infatti nessuna directory da sfogliare e nemmeno suggerimenti automatici. Per contattare qualcuno per la prima volta bisognerà conoscere il nome utente esatto. E per avere un controllo ancora maggiore su chi può scrivere, è stata pensata una chiave opzionale dell’username, una sorta di codice che gli altri dovranno conoscere per poter inviare un messaggio. Quando la privacy sarà attivata e si scriverà a una persona o a un’azienda per la prima volta, queste non vedranno il numero di telefono.