WhatsApp sta per rendere lo smartwatch molto più utile di quanto sia stato finora, almeno per chi usa un orologio con Wear OS. La novità riguarda una serie di strumenti pensati per gestire le chat direttamente dal polso, senza dover tirare fuori il telefono ogni volta. Gli utenti iOS possono già mettersi il cuore in pace, qui si parla solo di Android e di dispositivi indossabili.
L’aggiornamento è al momento in distribuzione per una fetta ristretta di persone che stanno provando la versione beta 2.26.27.2 di WhatsApp per Android. In pratica si tratta di un pacchetto di funzioni che rende l’app da orologio molto più indipendente rispetto al passato, quando poteva fare ben poco.
Cosa cambia davvero al polso
Il salto più evidente riguarda la possibilità di avviare una nuova chat direttamente dall’orologio. Fino a oggi chi indossava uno smartwatch poteva soltanto leggere e rispondere ai messaggi già arrivati, niente di più. Adesso invece si può iniziare una conversazione con qualsiasi contatto anche quando lo smartphone è in un’altra stanza o dentro lo zaino.
Non è l’unica aggiunta. Arrivano anche nuovi strumenti per tenere in ordine le conversazioni. Con un gesto sulla lista delle chat si può segnare un messaggio come letto o non letto, comodo sia per azzerare in fretta le notifiche sia per ricordarsi di rispondere più tardi con calma. Nei gruppi, poi, diventa possibile cancellare il conteggio delle notifiche senza toccare il telefono.
E c’è dell’altro. Ora l’app permette di fissare una chat in cima all’elenco, toglierla dai preferiti quando non serve più, archiviare le conversazioni e silenziarne gli avvisi. Sono tutte operazioni che prima obbligavano a prendere in mano lo smartphone, mentre adesso si sbrigano dal polso in pochi secondi.
Da app essenziale a strumento completo
Chi ha usato la prima versione lanciata nel 2023 ricorderà quanto fosse spartana. I passi in avanti sono stati parecchi da allora, e con questo aggiornamento l’app da indossabile inizia finalmente a somigliare a qualcosa di davvero utilizzabile ogni giorno, senza il costante bisogno del telefono nelle vicinanze.
Sul fronte tempistiche non ci sono certezze granitiche. Le nuove funzioni arrivano tramite un aggiornamento lato server e la distribuzione è graduale, quindi potrebbero comparire anche su alcune versioni beta più vecchie, anche se su questo punto mancano conferme. Chi non le vede ancora comparire sul proprio orologio dovrà probabilmente aspettare qualche settimana.
Per la versione stabile, quella destinata a tutti gli utenti e non solo ai beta tester, non è stata comunicata alcuna data precisa. Bisognerà quindi armarsi di un po’ di pazienza prima di vedere queste comodità sbarcare su tutti gli smartwatch compatibili con il sistema di Google.