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WhatsApp sta mettendo a punto un nuovo filtro chiamate con trascrizione automatica, pensato per gestire in modo più furbo le telefonate che arrivano da numeri sconosciuti. Il sistema è ancora in fase di sviluppo, ma l’obiettivo si capisce subito. Prima di far squillare il telefono a vuoto o di lasciar perdere tutto, l’app proverà a capire chi sta chiamando e soprattutto per quale motivo.
Diciamolo senza girarci troppo intorno, le chiamate da contatti non salvati sono diventate una delle seccature più diffuse sugli smartphone. Tra chiamate spam, tentativi di truffa e proposte commerciali più o meno insistenti, ci si ritrova letteralmente presi di mira durante tutta la giornata. Non stupisce allora che in tanti abbiano preso l’abitudine di ignorare in blocco qualsiasi numero che non compaia in rubrica, quasi come un riflesso automatico.
Il limite di silenziare tutto senza distinzioni
Il problema è che dietro uno squillo anonimo non si nasconde sempre un operatore di call center o qualche malintenzionato. Potrebbe trattarsi di un corriere alle prese con una consegna, di un medico che deve comunicare qualcosa oppure di un’opportunità di lavoro arrivata nel momento giusto. Ecco perché la strategia di non rispondere mai, per principio, finisce per essere meno conveniente di quanto sembri. Il rischio concreto è perdere proprio la telefonata che si stava aspettando.
Già oggi WhatsApp mette a disposizione un’opzione che silenzia in automatico le chiamate provenienti da numeri non memorizzati. Funziona, certo, però è una soluzione parecchio rigida. Tratta ogni telefonata esattamente allo stesso modo, senza fare alcuna distinzione tra il venditore di turno e la persona che ha davvero bisogno di mettersi in contatto. Il risultato è un muro che blocca tutto, il fastidioso e l’importante, senza lasciare spazio a sfumature.
È proprio su questo punto che la piattaforma di messaggistica vuole intervenire. Anziché limitarsi a zittire chi chiama, l’idea è dare all’utente qualche elemento in più per decidere con cognizione di causa. Un passaggio che sembra piccolo, ma che cambia parecchio il modo di gestire il flusso di chiamate in arrivo.
Come funzionerà il nuovo filtro chiamate
Il sistema in sviluppo è decisamente più intelligente di quello attuale. In pratica il filtro chiamate chiederà a chi telefona di spiegare il motivo della chiamata, e lo farà prima ancora che il destinatario decida di rispondere. Grazie alla trascrizione automatica, chi riceve la telefonata potrà quindi farsi un’idea di cosa vuole l’interlocutore senza dover alzare la cornetta, per così dire, e valutare se vale la pena accettare oppure no.
La novità è comparsa nella versione beta 2.26.41.4 di WhatsApp per Android, segno che il lavoro sulla funzione è già avviato anche se non ancora disponibile per tutti. Non si tratta di un’opzione unica e uguale per ciascuno. Il servizio prevede infatti tre modalità diverse tra cui scegliere, così da adattare il comportamento del filtro alle proprie esigenze. La selezione avverrà direttamente dalle impostazioni della privacy dell’applicazione, lo stesso spazio in cui oggi si trova l’opzione per silenziare le chiamate da numeri sconosciuti.
Fonte: TecnoAndroid


