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WhatsApp, 4 novità per i gruppi: messaggi fissati senza scadenza

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WhatsApp ha annunciato in questi giorni quattro nuove funzioni dedicate alle chat di gruppo, pensate per rendere più semplice la gestione delle conversazioni collettive e per aiutare gli utenti a non perdere il filo di quello che succede in ciascuna di esse. La comunicazione ufficiale è arrivata nella settimana del 30 ottobre 2026 e conferma che il rilascio è già partito, anche se come spesso accade con l’app di messaggistica i tempi potrebbero non essere uguali per tutti. Si tratta di novità piuttosto concrete, che toccano aspetti molto quotidiani: le menzioni, i messaggi fissati, l’arrivo di nuovi partecipanti e la condivisione degli stati.

WhatsApp: il nuovo filtro per menzioni e risposte

La prima novità riguarda il cosiddetto pannello dei filtri, quello che compare quando si trascina verso il basso l’elenco delle conversazioni. Accanto alle opzioni già presenti come Gruppi, Preferiti, Non lette e i filtri personalizzati, adesso trova posto anche un pulsante chiamato Menzioni e risposte. Toccandolo, la lista mostra soltanto le conversazioni di gruppo non lette in cui l’utente è stato menzionato oppure ha ricevuto una risposta diretta, inclusi i messaggi indirizzati a tutti con @all.

Per chi fa parte di molti gruppi, magari affollati e piuttosto attivi, è uno strumento che permette di andare dritti al punto. Invece di scorrere decine di messaggi per capire se qualcuno ha chiesto qualcosa di specifico, basta un tocco per isolare solo ciò che chiama in causa direttamente. Una piccola aggiunta, ma che su WhatsApp può fare parecchia differenza nell’uso di tutti i giorni.

Messaggi fissati senza scadenza e cronologia per i nuovi arrivati

Il secondo cambiamento interessa i messaggi fissati. Finora all’interno dei gruppi era possibile appuntare un messaggio scegliendo tra tre durate prestabilite, cioè 24 ore, 7 giorni oppure 30 giorni. Con l’aggiornamento arriva anche l’opzione per fissarli a tempo indeterminato, così un’informazione importante può restare in evidenza finché serve davvero, senza doverla riappuntare a ogni scadenza.

La terza funzione è pensata per chi entra in una conversazione già avviata. WhatsApp consente ora di inviare a un partecipante i messaggi recenti anche dopo che è entrato nel gruppo, in modo retroattivo, semplicemente toccando il suo nome nella chat. In precedenza questa possibilità esisteva solo nel momento in cui la persona veniva aggiunta, mentre una volta dentro non c’era modo di recuperare la cronologia per lei. Adesso il passaggio diventa più flessibile e chi arriva in ritardo può essere aggiornato con pochi gesti.

Gli stati condivisi solo con i membri del gruppo

L’ultima novità si chiama condivisione degli stati di gruppo e introduce un modo diverso di pubblicare aggiornamenti. Gli utenti possono postare contenuti visibili esclusivamente ai membri di uno specifico gruppo, anziché a tutta la propria rubrica. Gli altri partecipanti possono visualizzarli, reagire e aggiungere a loro volta i propri stati, che come di consueto spariscono dopo 24 ore.

È una formula che porta gli stati, nati come strumento piuttosto personale, dentro una dimensione più circoscritta e condivisa. Per una cerchia di amici, una famiglia o un gruppo di colleghi significa poter scambiare aggiornamenti temporanei restando all’interno della stessa comunità, senza che arrivino a chi non ne fa parte.

Come succede spesso con gli aggiornamenti di WhatsApp, la distribuzione avviene in modo graduale e potrebbe volerci un po’ di tempo prima che tutte e quattro le funzioni siano disponibili per ogni utente.

Fonte: TecnoAndroid

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