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Le chat di gruppo di WhatsApp si preparano a cambiare volto con quattro novità pensate per rendere più semplice la gestione delle conversazioni affollate. Dopo aver dedicato le ultime attenzioni a chiamate e videochiamate, comprese quelle con persone prive di un account, e ai controlli parentali, il team della celebre app di messaggistica ha deciso di concentrarsi proprio sugli spazi condivisi. Sono quelli dove si organizzano uscite, si scambiano notizie e le battute corrono veloci.
Qualcuna di queste funzioni non suonerà del tutto inedita a chi segue da vicino gli sviluppi della piattaforma, visto che era già comparsa nella versione beta. Altre invece arrivano come una vera sorpresa. L’obiettivo dichiarato dell’aggiornamento è piuttosto chiaro. Un gruppo molto attivo è una bella cosa, ma quando gli impegni si accumulano rischia di trasformarsi in una valanga di messaggi difficile da recuperare. Da qui l’idea di strumenti che permettano di riprendere il filo senza fatica.
Messaggi fissati più a lungo e cronologia retroattiva
La prima novità riguarda i messaggi fissati. Selezionando l’opzione “Fissa” ora compaiono tre scelte: 24 ore, 7 giorni oppure “Sempre”. Quest’ultima mantiene il contenuto in evidenza senza alcun limite di tempo, una soluzione comoda per le informazioni importanti che devono restare sotto gli occhi di tutti.
Il secondo intervento tocca una funzione introdotta a inizio anno, anche se in cantiere addirittura dal 2023 e arrivata dopo uno sviluppo più lungo del previsto. È la condivisione della cronologia dei messaggi con i nuovi membri, pensata per aiutarli ad ambientarsi. Finora questa possibilità si concretizzava soltanto nel momento in cui una persona veniva aggiunta al gruppo. Con il nuovo rilascio diventa invece retroattiva. La cronologia può quindi essere inviata anche in un secondo momento, senza dover compiere l’operazione obbligatoriamente durante l’inserimento.
Stato del gruppo e filtro Menzioni e risposte
La terza funzione era già finita nelle mani dei primi beta tester ad agosto 2025. È il caso dello Stato del gruppo, ovvero la possibilità di pubblicare un aggiornamento di stato all’interno di una conversazione collettiva. In pratica il gruppo diventa una sorta di piccolo social riservato ai partecipanti. Tutti possono vedere il contenuto, lasciare una reazione o aggiungere il proprio Stato. Proprio come accade con quelli tradizionali, anche questi spariscono dopo 24 ore.
Chiude il quartetto il nuovo filtro “Menzioni e risposte” per l’elenco delle chat, che si affianca a quelli già presenti come “Da leggere”, “Preferiti”, “Gruppi” e “Community”. Attivandolo vengono mostrate esclusivamente le conversazioni di gruppo non lette in cui l’utente è stato menzionato, compresa la menzione @tutti, oppure in cui ha ricevuto una risposta diretta. Un modo rapido per individuare ciò che richiede davvero attenzione in mezzo al flusso di notifiche.
Sul fronte della disponibilità, tutte le novità sono già accessibili a chi utilizza WhatsApp Beta, mentre alcune hanno raggiunto anche la versione stabile dell’app. Con l’annuncio ufficiale si può ritenere avviata la distribuzione su scala globale per l’intera platea di utenti.
Nella stessa occasione il team di WhatsApp ha ricordato che le chat di gruppo offrono più opzioni di quelle sfruttate di solito. È possibile rispondere in privato a una singola persona per non intasare la conversazione, creare sondaggi con una sola risposta così da evitare indecisioni e scegliere una descrizione membro per far sapere agli altri quale ruolo si ricopre all’interno del gruppo.
Fonte: TecnoAndroid


