La corsa per Warner Bros. Discovery prende una direzione chiara. Netflix ha scelto di non rilanciare nella trattativa, lasciando di fatto campo libero a Paramount Skydance, dopo che il consiglio di amministrazione di Warner ha giudicato “superiore” l’ultima proposta arrivata dal gruppo guidato da David Ellison.
La decisione chiude un confronto che nelle ultime settimane aveva visto un’escalation di offerte e aggiustamenti strategici. A gennaio, Netflix aveva già rivisto i termini dell’accordo trasformandolo in un’operazione interamente in contanti, una mossa interpretata come risposta diretta alla pressione crescente di Paramount. Parallelamente, il co-CEO Ted Sarandos era stato ascoltato dal Senato degli Stati Uniti per chiarire i possibili effetti di una fusione di tale portata.
Perché Netflix ha deciso di fermarsi
Il nodo centrale è stato il prezzo. Dopo l’ultima proposta di Paramount Skydance, Netflix ha valutato se valesse la pena adeguarsi per restare in gara. La risposta è arrivata in tempi brevi ed è stata negativa.
In una comunicazione firmata da Sarandos e dall’altro co-CEO Greg Peters, la società ha spiegato che l’operazione, alle condizioni inizialmente negoziate, avrebbe creato valore per gli azionisti e presentato un percorso regolatorio chiaro. Alla cifra necessaria per pareggiare l’offerta rivale, però, l’accordo non risponde più ai criteri finanziari del gruppo.
Netflix ha sottolineato che l’acquisizione rappresentava un’opportunità interessante, ma non un obiettivo da perseguire a qualsiasi costo. In altre parole, un “nice to have” al prezzo giusto, non una priorità assoluta.
L’offerta di Paramount Skydance decisiva: ora cambia lo scenario
Con Netflix fuori dai giochi, si rafforza la posizione di Paramount Skydance, che punta all’acquisizione dell’intera Warner Bros. Discovery e non soltanto di asset selezionati. L’ultima proposta prevede 31 dollari per azione in contanti, per una valutazione complessiva intorno ai 111 miliardi di dollari.
L’offerta include anche una serie di garanzie pensate per tutelare Warner in caso di ostacoli regolatori, oltre al rimborso dei costi legati all’eventuale uscita dall’intesa con Netflix. Proprio alla luce di queste condizioni, il consiglio di Warner ha confermato di considerare quella di Paramount Skydance la proposta migliore.
Nella nota ufficiale, Netflix ha comunque ringraziato il management di Warner per la conduzione del processo, definito corretto e rigoroso, riconoscendo il valore dei brand storici del gruppo. Un passaggio formale che chiude una fase delicata e apre ora un nuovo scenario per il mercato dell’intrattenimento globale.