Una Volvo V90 con cinque ruote e appena 4.000 chilometri sul contachilometri è finita all’asta a un prezzo che definire di saldo è un eufemismo. Non parliamo di un capriccio da collezionisti o di un pezzo unico nato per stupire ai raduni, ma di un esemplare svedese modificato per un lavoro molto specifico, che oggi cerca un nuovo proprietario disposto a chiudere un occhio su qualche limite pratico.
La familiare, presentata al Salone di Ginevra nel marzo del 2016 e arrivata sul mercato a settembre dello stesso anno (con la variante ibrida spuntata poi a maggio del 2017), qui si presenta in una veste tutta particolare. Sul sedile posteriore, al posto dei passeggeri, c’è un enorme serbatoio d’acqua. E la cosa, per quanto strana, ha una spiegazione precisa.
La quinta ruota e il perché di tutte quelle modifiche
Dietro questa trasformazione c’è Sarsys, azienda svedese che sviluppa e fornisce sistemi per la misurazione dell’attrito su strade e piste aeroportuali. Serviva una V90 costruita su misura per diventare uno strumento di lavoro, capace di valutare quanto una superficie sia scivolosa. Da qui una serie di attrezzature speciali, tra cui un sistema di aggancio a ralla, lo stesso meccanismo che negli autoarticolati unisce la motrice al rimorchio.
La quinta ruota è collegata all’asse posteriore e sfoggia un design pensato con criterio più che per l’estetica. Garantisce una pressione verticale costante sul terreno pari a 1.400 Nm, valore che assicura rilevazioni molto precise. Quella carrozzeria gialla acceso nasconde in realtà uno pneumatico che si può alzare o abbassare grazie a un compressore d’aria integrato. I dati raccolti dal battistrada vengono mostrati su un display secondario, sistemato tra i sedili anteriori, accanto allo schermo dell’infotainment.
Sotto il cofano lavora un quattro cilindri da 2,0 litri con 250 cavalli e 300 Nm di coppia. Non manca il tetto panoramico, il cruise control adattivo e i lavafari. Il grande serbatoio installato al posto dei sedili dietro serve proprio a bagnare l’asfalto, così da simulare le condizioni di strada umida e misurare l’attrito anche in quelle situazioni.
Quanto costa e cosa aspettarsi
Sul fronte dell’affidabilità la V90 non delude, con il suo cambio automatico a 8 rapporti pronto a fare il suo dovere senza strappi. In tutto ha percorso appena 4.000 chilometri, numeri da vettura quasi nuova. C’è però qualche compromesso da mettere in conto: a causa del serbatoio d’acqua conviene viaggiare a velocità contenute, e la zona posteriore è ovviamente inutilizzabile per chi cerca spazio o passeggeri.
L’esemplare è in vendita su Car and Bids e al momento l’offerta più alta si ferma a 76.000 corone, che al cambio attuale valgono circa 6.886 euro. Una cifra davvero modesta se si pensa al tipo di auto e alla percorrenza. Da segnalare un piccolo incidente avvenuto nel 2020, per fortuna senza conseguenze serie.
