C’è una data sul calendario per il debutto di Vivo X Fold6, il prossimo pieghevole a libretto dell’azienda cinese, e parte tutto dalla Cina. Niente da stupirsi, del resto: sono davvero pochi gli smartphone che vengono presentati in patria e all’estero nello stesso momento, e questo modello non farà eccezione. Prima la passerella in casa, poi eventualmente quella internazionale.
Sull’evento globale, a dire il vero, non si sa quasi nulla. Anzi, non è nemmeno chiaro se ci sarà davvero. Quello che invece è certo riguarda la Cina: Vivo ha messo nero su bianco che la presentazione si terrà venerdì 26 giugno alle 19 ora locale, che tradotto sul fuso italiano significa le 2 del mattino di sabato 27 giugno. Mancano poco meno di due settimane, insomma, e poi X Fold6 diventerà ufficiale a tutti gli effetti.
Design già svelato e una fotocamera ambiziosa
Sul fronte estetico le sorprese sono già finite prima ancora di cominciare. L’azienda ha caricato un bel po’ di immagini stampa nella sezione dedicata del suo store cinese, quindi chi sperava in qualche colpo di scena dovrà accontentarsi. La colorazione scelta per promuovere il pieghevole in questa fase è un verde petrolio piuttosto elegante, che lo stacca dalla concorrenza più scontata. I rumor l’avevano anticipata da tempo e Vivo ha confermato il nome: Blue Hole.
Poi c’è il capitolo fotografia, che è quello su cui l’azienda sembra voler giocare la partita più aggressiva. I pieghevoli, si sa, hanno vincoli progettuali che mal si sposano con sensori ingombranti, eppure Vivo presenta X Fold6 come se fosse una sorta di mini reflex digitale pieghevole. Il sensore principale è da 200 MP e accanto trova posto un teleobiettivo super periscope firmato Zeiss APO. C’è anche il supporto al teleconverter Vivo Zeiss G2, con una focale equivalente di 200 mm. Roba che sulla carta promette parecchio.
Display luminoso e protezione per gli occhi
Le dimensioni sono generose, questo è chiaro, ma la promessa è quella di un dispositivo comunque sottile e leggero. Il display interno misura 8,02 pollici ed è costruito con il materiale più recente di Samsung, l’M14. Sia il pannello interno sia quello esterno arrivano a una luminosità di picco di 5.000 nit, numeri di tutto rispetto.
C’è poi un dettaglio che farà piacere a chi passa ore davanti allo schermo: la certificazione TÜV Rheinland Global Eye Protection 3.0, pensata proprio per la protezione della vista. Per il resto delle caratteristiche, e soprattutto per i prezzi, tocca aspettare ancora qualche giorno. Vivo, su questo, preferisce tenere le carte coperte fino all’evento di lancio.