Vai al contenuto
Offerte

Videocamere Logitech con RightSight 2 migliorano le call

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Logitech sta spingendo l’acceleratore sulle soluzioni per le riunioni ibride, e con le nuove Rally AI Camera e Rally AI Camera Pro porta l’intelligenza artificiale direttamente al centro della sala conferenze senza far sentire la sua presenza in maniera invasiva. Il concetto è semplice, ma potente: mettere tecnologia avanzata a servizio delle persone, senza che la videocamera diventi il protagonista della riunione. E per farlo, Logitech ha preso tutto ciò che aveva di apprezzabile nelle celebri Rally Camera e ci ha aggiunto un cervello digitale che sa adattarsi a chi e a come partecipa alla call.

Logitech porta l’AI nelle riunioni con le nuove Rally AI Camera

Una delle novità più interessanti riguarda la flessibilità di installazione. Non si tratta più di piazzare una videocamera su un supporto qualsiasi: le Rally AI Camera possono essere incassate nel muro, montate a soffitto o sopra uno schermo, con un risultato quasi invisibile, elegante e pulito. E per chi si preoccupa della privacy, è previsto un otturatore automatico che indica chiaramente quando la videocamera non è attiva, offrendo una protezione immediata e facilmente comprensibile. Henry Levak, VP of Product di Logitech for Business, lo definisce un approccio “hybrid-first”: la tecnologia resta sullo sfondo per permettere alle persone di concentrarsi sulla collaborazione reale, sia fisica che da remoto. Il cuore delle Rally AI Camera è RightSight 2, il sistema di inquadratura adattiva basato su AI. Le videocamere possono spostare automaticamente il punto di vista, passando dalla ripresa del gruppo al singolo relatore e organizzando i partecipanti in griglie dinamiche come farebbe un regista cinematografico. Così, anche in sale grandi o con partecipanti sparsi, tutti ottengono una presenza visiva equilibrata, riducendo le disuguaglianze tipiche delle riunioni ibride. E se ci sono più videocamere in gioco, il sistema può coordinarsi con strumenti come Zoom Intelligent Director o la visualizzazione multicamera di Microsoft Teams, creando un’esperienza più vicina a una produzione video che a una classica call aziendale. Dal punto di vista tecnico, entrambi i modelli montano un sensore da 1 pollice con obiettivo su misura e campo visivo di 115°, mentre la versione Pro aggiunge una seconda videocamera con zoom ibrido 15x, perfetta per catturare dettagli e relatori anche negli spazi più ampi. Ma Logitech non si limita al video: le telecamere raccolgono dati sull’utilizzo delle sale, numero di partecipanti e frequenza, trasmettendoli a Logitech Sync per ottimizzare prenotazioni, liberare automaticamente le sale inutilizzate e migliorare la gestione degli spazi, con benefici concreti anche sui costi immobiliari.

Design discreto e intelligenza artificiale nelle sale conferenze

L’installazione è studiata per essere rapida: basta una connessione USB, o un unico cavo di categoria compatibile con l’Extension Kit opzionale, e il sistema può integrarsi con soluzioni audio professionali come Rally Plus. Anche l’impatto ambientale è sotto controllo: alluminio a basse emissioni e packaging proveniente da foreste certificate. Sul fronte prezzi, si parte da 2.499 euro per la Rally AI Camera e 2.999 euro per la versione Pro, con disponibilità dalla prossima primavera e estate, rispettivamente, in grafite o off-white. In sostanza, Logitech ha creato una soluzione che unisce estetica discreta, tecnologia avanzata e gestione intelligente degli spazi, portando le riunioni ibride a un livello più vicino a quello delle produzioni professionali.
Condividi:
43 Condivisioni