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Ufo, il Pentagono svela un triangolo nero silenzioso su una base

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Il Pentagono ha reso pubblico un nuovo lotto di documenti sugli Ufo, o meglio sugli Uap, la sigla oggi più diffusa che indica i fenomeni anomali non identificati. Si tratta del settimo rilascio voluto dall’amministrazione Trump e, anche se il numero dei file declassificati è sceso rispetto al passato, qualcosa di interessante salta fuori comunque. Il pezzo forte è la storia di un triangolo nero che avrebbe sorvolato una base militare nella parte occidentale degli Stati Uniti, osservato da alcuni agenti federali mentre si alzava in cielo da una posizione di stasi senza fare alcun rumore e senza emettere gas di scarico.

L’operazione di trasparenza, partita all’inizio dell’anno grazie a un ordine esecutivo del presidente statunitense, stavolta ha messo a disposizione 28 file, tutti in formato Pdf. Niente audio e niente video, quindi. Il velivolo triangolare compare in due documenti distinti. Il primo è un promemoria dell’Aaro, l’ufficio del Dipartimento della Difesa che indaga su questi oggetti avvistati nei cieli, con il resoconto del colloquio tra investigatori e testimoni. Il secondo è una dichiarazione firmata che gli stessi agenti hanno consegnato all’Fbi, corredata da illustrazioni della scena e da una rappresentazione dell’oggetto.

Il racconto degli agenti federali

L’incontro risale a giugno, nei pressi di un non meglio precisato «sito di sicurezza nazionale» nell’Ovest del Paese. A dare l’allarme è stato un collega che si trovava in zona. Gli agenti federali si sono spostati in fretta per vedere meglio e hanno individuato il velivolo sopra un crinale, a pochi chilometri verso ovest, che si stagliava contro la luce del cielo appena dopo il tramonto. «Abbiamo iniziato a scrutare l’orizzonte occidentale e quasi subito abbiamo notato un grande oggetto triangolare, di colore nero opaco e non riflettente, che ricordava molto un drone ad ala a delta», si legge nella dichiarazione. Le misure stimate parlano di un’apertura alare tra 2,7 e 4,5 metri, una profondità tra 1,8 e 2,7 metri e uno spessore compreso tra 30 e 60 centimetri circa.

Secondo il rapporto dell’Aaro l’oggetto stava compiendo «una lenta e controllata ascesa perfettamente verticale», salendo di circa 60 o 90 metri senza mai inclinarsi, oscillare o traballare. La superficie appariva continua e priva di qualsiasi dettaglio. Gli investigatori annotano che tutto è avvenuto «in un silenzio acustico assoluto». Osservato con un visore a infrarossi, il velivolo risultava più caldo dell’ambiente, con una firma termica uniforme su tutta la struttura e nessuna traccia visibile di scarico. Arrivato a quella quota sopra la cresta, il triangolo si è fermato «istantaneamente» ed è rimasto sospeso e del tutto immobile per una ventina di secondi. Poi è sfrecciato via a una velocità «paragonabile a quella di un aereo da combattimento militare», sparendo alla vista nel giro di pochi istanti. Anche in questa fase il silenzio è rimasto totale. Nessun fumo, nessuna polvere, nessun segno di impatto. La mattina seguente un’ispezione del canyon non ha trovato rottami, tracce sul terreno o danni alla vegetazione.

I precedenti e la posizione del Pentagono

La vicenda richiama da vicino la celebre Vague Belge, anche lì con oggetti triangolari e silenziosi, ed è simile ad altri avvistamenti segnalati da agenti federali negli Stati Uniti occidentali e già comparsi nei rilasci precedenti. Alcuni documenti relativi al mese di maggio del 2023 raccontano di agenti delle forze dell’ordine che, nell’arco di due giorni, avevano visto globi arancioni rilasciare sfere rosse più piccole. Uno di loro aveva parlato di luci capaci di «accelerare istantaneamente», un altro aveva paragonato i globi a «chicchi d’uva espulsi da un pallone da basket». Un altro caso, reso noto ad agosto, riguardava un agente che aveva ripreso con una telecamera a infrarossi due oggetti più caldi dell’ambiente circostante, visibili come sagome scure su sfondo chiaro, che si muovevano insieme a velocità bassa e costante.

Sull’episodio del triangolo nero il Pentagono ha fatto sapere che, secondo l’Aaro, il caso «merita ulteriori indagini, data la stretta corrispondenza tra le caratteristiche morfologiche e i profili cinematici osservati e quelli riscontrati in altri episodi segnalati nella regione degli Stati Uniti occidentali».

Fonte: TecnoAndroid

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