Il Trump Mobile T1 Phone sta per arrivare sul mercato statunitense e già prima del debutto si porta dietro una verità scomoda. Il celebre laboratorio di iFixit, la community che vive di riparazioni e di smontaggi minuziosi, ha avuto modo di mettere le mani sullo smartphone grazie alla collaborazione con NBC. E il risultato del teardown non lascia spazio a troppe interpretazioni: dietro quella scocca dorata e vistosa si nasconde, in sostanza, un HTC U24 Pro.
La somiglianza, a dire il vero, saltava all’occhio anche prima di prendere il cacciavite. Ma una cosa è il sospetto, un’altra è la prova concreta che arriva solo aprendo fisicamente il dispositivo. Il lancio ufficiale è fissato per il 16 giugno, e proprio a ridosso di quella data è arrivata la conferma di ciò che molti immaginavano.
Quando il marketing dice una cosa e i componenti ne raccontano un’altra
Sulla confezione campeggia la scritta “orgogliosamente assemblato negli Stati Uniti”. Peccato che, smontandolo, il Trump Mobile T1 Phone si riveli praticamente identico a un dispositivo taiwanese costruito con componenti cinesi. L’HTC U24 Pro, arrivato sul mercato nel 2024, è il modello con cui condivide quasi tutto.
Prima ancora di aprire i due telefoni, iFixit ha effettuato una sorta di radiografia ai raggi X. Già da lì la certezza era a un passo. Una volta dentro, la prova del nove: la procedura di smontaggio era identica, così come la disposizione dei componenti interni. Le uniche differenze estetiche riguardano la posizione del Flash LED e l’ampiezza della griglia dell’altoparlante sul bordo inferiore. Roba minima, insomma.
Probabile che il team di prodotto abbia dovuto mettere da parte qualsiasi idea di costruire uno smartphone da zero, o anche solo di rielaborare in modo più profondo un progetto già esistente.
Il display, le viti, gli adesivi: tutto combacia
Sulla carta il display del Trump Mobile viene indicato come pannello da 6,78 pollici, mentre quello dell’HTC U24 Pro è dato per 6,8 pollici. Differenza sospetta, perché osservandoli al microscopio risultano identici: stessa matrice PenTile con disposizione Diamond Pixel brevettata da Samsung, stessa densità di pixel, stessa disposizione.
Scavando ancora più a fondo, iFixit ha trovato componenti dalla forma identica e collocati allo stesso modo, viti nelle medesime posizioni, persino gli adesivi antimanomissione disposti uguali. Verosimile che a produrre i pezzi siano addirittura le stesse fabbriche.
Sul fronte hardware, entrambi gli smartphone ruotano attorno al SoC Snapdragon 7 Gen 3 di Qualcomm, con 12 GB di RAM LPDDR5. La differenza sta nello spazio di archiviazione da 512 GB: l’HTC monta memoria SK Hynix, sudcoreana, mentre il Trump Mobile si affida a Micron, statunitense. La conferma definitiva è arrivata scambiando le schede logiche tra i due dispositivi: la scheda madre dell’HTC U24 Pro funziona senza problemi anche dentro la versione dorata.
A parte la memoria, ci sono altre due differenze collegate tra loro. L’HTC monta una batteria cinese da 4.600 mAh (17,81 Wh) con ricarica a 60 W. Il Trump Mobile, invece, una batteria prodotta nelle Filippine da 5.000 mAh (19,35 Wh), ma con ricarica limitata a 30 W.
Sul versante della riparabilità, iFixit promuove entrambi per la facilità con cui si accede ai componenti interni, ma boccia i due telefoni per il resto. L’HTC U24 Pro ottiene un 3/10: a due anni dal lancio mancano ancora manuali di servizio, ricambi ufficiali e un supporto software adeguato. Il Trump Mobile T1 Phone si ferma a un 3/10 provvisorio, in attesa del lancio ufficiale e di capire quale politica adotterà l’azienda in materia.