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Toyota Robotics: nasce nel 2027 la divisione per i robot umanoidi

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Toyota ha deciso di spingersi oltre il perimetro delle quattro ruote e lo fa con una scelta precisa. Dal 1° gennaio 2027 nascerà infatti Toyota Robotics, una nuova divisione dedicata interamente alla robotica che risponderà in modo diretto al vertice del gruppo. Non si tratta di un progetto marginale, anzi. È il tassello più importante di un riassetto organizzativo ampio e articolato, che coinvolge la governance interna, le regioni operative nel mondo e perfino il modo in cui l’azienda intende far crescere le proprie persone.

L’idea di fondo è abbastanza chiara. Il costruttore numero uno al mondo vuole portare nel campo della robotica tutto il bagaglio di competenze tecnologiche e industriali accumulato in decenni di produzione automobilistica. C’è poi un aspetto che racconta bene la filosofia della Casa, perché i robot umanoidi non vengono considerati macchine pensate per rimpiazzare il lavoro umano. Al contrario, vengono immaginati come partner capaci di affiancare le persone e di ampliarne le possibilità nella vita di tutti i giorni.

Chi guiderà Toyota Robotics e come funzionerà

Alla guida della nuova struttura è stato scelto Takefumi Shiga, oggi Operating Officer e Chief Production Officer del gruppo. Il manager non lascerà i suoi compiti attuali, visto che affiancherà al nuovo incarico la responsabilità del Production Engineering Group. Un doppio ruolo che lega in modo piuttosto evidente il futuro dei robot all’esperienza maturata nelle fabbriche.

Dal punto di vista pratico Toyota Robotics farà da centro di raccolta per tutto ciò che finora era sparso all’interno dell’azienda. Competenze, personale e reparti legati alla robotica verranno riuniti sotto lo stesso tetto. La divisione lavorerà poi a stretto contatto con i centri di sviluppo e con i siti produttivi, con l’obiettivo di accelerare la commercializzazione dei robot, la loro applicazione pratica e il loro impiego operativo sul campo.

Filosofia, persone e una governance ridisegnata

La creazione della divisione dedicata ai robot si inserisce in una ristrutturazione della governance molto più ampia. Tra gli altri interventi, il Carbon Neutral Engineering Development Center verrà assorbito nella Powertrain Company con lo scopo di potenziare i sistemi ibridi. Anche il Frontier Research Center cambierà volto e confluirà nelle divisioni che si occupano di ricerca avanzata e software.

Tra le novità più significative spicca la nascita del Toyota Philosophy and Education Group, guidato in prima persona dal Chairman del Consiglio di Amministrazione Akio Toyoda. Questa unità poggia su un principio molto caro all’azienda, secondo cui la produzione automobilistica, il cosiddetto monozukuri, deve passare dalla valorizzazione e dallo sviluppo delle persone.

A completare il quadro arriverà il Kanri Group. Qui verranno riorganizzate e integrate le funzioni storiche dell’Amministrazione Generale, delle Risorse Umane e della Contabilità, raccolte in un’unica struttura di servizio pensata per dare supporto operativo direttamente nei luoghi di lavoro.

Nuove regioni nel mondo e conti in salute

Il cambiamento riguarda anche la presenza internazionale del gruppo. La società ha ridisegnato le proprie regioni operative creando due nuove entità distinte, ovvero la regione India & Middle East e la regione East Asia & Oceania, nate dalla suddivisione dell’area geografica precedente. Parallelamente sono stati nominati i nuovi vertici aziendali per Nord America, Cina e Asia.

Il riassetto arriva in un momento favorevole sul fronte dei risultati finanziari. Nel primo semestre dell’esercizio 2027 il gruppo ha venduto 4,76 milioni di veicoli, con ricavi cresciuti del 9,5% fino a 26.962 miliardi di yen. L’utile operativo è salito del 3% raggiungendo 2.191 miliardi di yen, mentre i profitti netti hanno segnato un balzo del 26,1% arrivando a 2.236 miliardi di yen. Numeri che hanno convinto l’azienda a rivedere al rialzo le stime sull’utile operativo dell’intero esercizio, ora atteso fino a 3.900 miliardi di yen.

Fonte: TecnoAndroid

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