Ennesima rimodulazione TIM in arrivo per i clienti di rete mobile. Dal 7 giugno 2026, un nuovo gruppo di utenti con SIM ricaricabile vedrà aumentare il costo della propria offerta fino a 2,99 euro al mese. Si tratta, per chi tiene il conto, del settimo scaglione di modifiche unilaterali previste nel 2026 da parte dell’operatore. La notizia è stata pubblicata sul sito ufficiale di TIM il 4 maggio 2026, con il titolo “Modifica delle condizioni contrattuali di alcune offerte mobili ricaricabili dal 7 giugno 2026”. Sempre dalla stessa data, i clienti coinvolti stanno ricevendo SMS informativi personalizzati con tutti i dettagli relativi alla propria situazione.
L’aumento previsto da questa rimodulazione TIM varia da 1,99 euro al mese a 2,99 euro al mese e sarà effettivo a partire dal primo rinnovo utile successivo al 7 giugno 2026. L’operatore giustifica la modifica con “esigenze economiche connesse alle mutate condizioni di mercato”, la stessa motivazione già utilizzata nel corso del 2025. Le offerte interessate non vengono specificate nell’informativa ufficiale, ma non si esclude che possano essere coinvolti anche clienti che avevano già subito una modifica unilaterale a inizio 2025. Per verificare la propria situazione è possibile accedere all’area MyTIM (da app o da web) oppure contattare il Servizio Clienti 119 o il numero gratuito 409164.
Come evitare l’aumento e le alternative gratuite offerte da TIM
Chi vuole evitare l’aumento ha diverse strade percorribili. La prima è aderire a un’offerta dedicata con lo stesso costo mensile attuale e 2 Giga in più. Per attivarla bisogna inviare un SMS gratuito con il testo CONFERMA ON al numero 40916, tassativamente entro il 31 maggio 2026. Attenzione: non è possibile rispondere direttamente al messaggio ricevuto da TIM, occorre creare un nuovo SMS. Vale anche la pena controllare con cura il comando indicato nel proprio messaggio, perché in scaglioni precedenti TIM ha usato CONFERMO ON anziché CONFERMA ON.
Oltre a questa possibilità, alcuni clienti TIM colpiti dalla rimodulazione possono arricchire la propria offerta con una promo gratuita. Per alcuni è disponibile l’aggiunta di 50 Giga di traffico dati al mese, attivabili inviando un SMS gratuito al 40916 con il testo 50GIGA ON. Ad altri, invece, viene proposta l’abilitazione gratuita al cosiddetto 5G Ultra, che garantisce accesso prioritario alla rete 5G di TIM alla massima velocità disponibile (fino a 2 Gbps in download e 300 Mbps in upload). Per attivarla basta inviare un SMS con il testo 5G ON allo stesso numero. Naturalmente, per navigare in 5G serve un dispositivo compatibile e trovarsi in un comune coperto dal segnale. Ogni cliente potrà attivare solo l’iniziativa indicata nel proprio messaggio informativo.
Diritto di recesso e cosa sapere prima di cambiare operatore
Chi non intende accettare la rimodulazione TIM può esercitare il diritto di recesso senza penali né costi di disattivazione, comunicandolo entro il 6 luglio 2026. Le modalità sono diverse: compilare il modulo di cessazione online sul sito TIM, inviarlo via PEC all’indirizzo telecomitalia@pec.telecomitalia.it, recarsi in un negozio TIM oppure chiamare il 119. In alternativa si può anche inviare una comunicazione scritta in forma libera, purché contenga tutti i dati necessari. Chi sceglie la cessazione della linea perderà definitivamente il proprio numero di telefono.
Esiste però anche una via di mezzo: disattivare solo l’offerta oggetto della variazione contrattuale, mantenendo la linea mobile attiva con TIM. In quel caso verrà applicata la tariffa del profilo base o quella di eventuali altre offerte già attive sulla stessa linea. Un aspetto importante riguarda chi ha un pagamento rateizzato associato alla propria SIM, ad esempio per smartphone o tablet: prima di procedere con la cessazione o il passaggio ad altro operatore, è fondamentale compilare il “Modulo di richiesta di esercizio diritto di recesso” o contattare il 119, per evitare l’addebito di penali. Dal medesimo modulo si può anche scegliere se continuare a pagare le rate o saldare il residuo in un’unica soluzione. Nel caso di acquisti tramite finanziamento, il piano di rimborso non subisce variazioni in caso di disattivazione o portabilità.