Chi parte spesso e non vuole ritrovarsi con il telefono praticamente inutilizzabile appena fuori dai confini italiani potrebbe trovare pane per i suoi denti. A partire da fine giugno 2026, salvo cambiamenti dell’ultimo momento, i clienti di rete mobile TIM avranno a disposizione una nuova opzione pensata per il Roaming: si chiamerà TIM in Viaggio Pass XL e arriva con un pacchetto da ben 300 Giga di traffico dati, valido in Europa, Stati Uniti, Canada e in parecchi altri Paesi Extra UE.
L’operatore, con questa mossa, va ad aggiornare il portafoglio di offerte dedicate ai viaggi, quello già disponibile dal 30 giugno 2025. Al momento la gamma TIM in Viaggio Pass comprende diverse soluzioni: la versione base, le opzioni Europa Medium e Large, quelle dedicate a USA e Canada nelle varianti Medium e Large, più i tagli Mondo Small, Medium e Large. Insomma, una bella scelta a seconda di dove si va e di quanto si resta fuori.
Vale la pena ricordare come funzionano quelle attuali. Con l’opzione base si ottengono minuti, SMS e Giga utilizzabili in Europa, Regno Unito, USA, Canada e Brasile. La versione Europa, invece, copre soltanto il vecchio continente e il Regno Unito. Quella dedicata a USA e Canada, come suggerisce il nome, vale solo lì. E poi c’è TIM in Viaggio Pass Mondo, che permette di navigare, chiamare e inviare SMS in oltre 80 Paesi al di fuori dell’Europa.
Quanto costa e come funziona la nuova opzione
La novità in arrivo da fine giugno 2026, che dovrebbe portare il nome di TIM in Viaggio Pass XL (o Extra Large), copre praticamente tutto: minuti e Giga utilizzabili in tantissimi Paesi del mondo, Europa, USA e Canada compresi. Nel dettaglio si parla di 300 Giga di traffico internet mobile in 4G e di 500 minuti di chiamate internazionali, di norma suddivisi in 250 minuti in uscita e altrettanti in entrata. Il tutto al costo di 39,99 euro una tantum.
Un occhio anche alla durata, perché conta. Nell’attuale gamma la versione Mondo Small dura appena 7 giorni, mentre tutte le altre offerte hanno una validità di 30 giorni che parte dalla prima chiamata, SMS o connessione effettuata all’estero in Roaming in uno dei Paesi inclusi. Allo scadere dei 30 giorni, e precisamente il trentesimo giorno alle 23:59 ora italiana, l’opzione si spegne da sola.
Niente di drammatico: il cliente può tranquillamente riattivarla in seguito. E se i minuti, gli SMS o i Giga finiscono prima del tempo, la riattivazione è possibile anche prima della scadenza. Attenzione però, perché in questo caso eventuali residui della precedente attivazione vengono azzerati.
Sul fronte velocità, queste opzioni sono abilitate alla navigazione 4G fino a 150 Mbps in download e 75 Mbps in upload. Ovviamente la velocità reale dipende da diversi fattori: le prestazioni dell’operatore estero, gli accordi di Roaming dati 2G, 3G, 4G e 5G e anche il telefono che si usa. C’è poi un dettaglio interessante per chi ha già un’offerta 5G valida in Italia: in quel caso si può navigare alla velocità del 5G anche fuori dai confini, selezionando uno degli operatori con cui TIM ha stretto accordi di Roaming 5G.