Manca davvero poco al ritorno di uno dei mondi fantasy più amati di sempre, e i fan di House of the Dragon hanno già un buon motivo per prepararsi al meglio: il primo episodio della terza stagione sarà lungo, anzi lunghissimo. Il 22 giugno, su HBO Max, riparte il prequel a di Game of Thrones, e l’apertura promette di essere qualcosa di mai visto prima sul piccolo schermo.
Ryan Condal, showrunner e cocreatore della serie, non si è risparmiato nel descrivere questo inizio. Lo ha definito “probabilmente l’episodio televisivo più folle mai realizzato”. Parole grosse, certo, ma c’è una ragione precisa dietro tanto entusiasmo. Il capitolo racconterà la Battaglia della Gola, uno scontro dalle conseguenze pesantissime che trascina i Verdi, sostenitori di re Aegon e del Trono di Spade, e i Neri, schierati con Rhaenyra, verso la resa dei conti che cova ormai da troppo tempo.
Una battaglia che vale settantadue minuti
La Battaglia della Gola è una delle più violente, cruente e celebri di tutto l’universo immaginato da George R.R. Martin. E un evento del genere meritava spazio. Tanto spazio. Si parla infatti di 72 minuti di durata per il primo episodio, un dato che con tutta probabilità comprende anche i titoli di coda finali, ma che resta comunque considerevole. Tanto per dare un’idea: il debutto della prima stagione era durato 65 minuti, quello della seconda appena 58.
Un salto notevole, soprattutto pensando a cosa è arrivato prima. Il pubblico veniva infatti da Il cavaliere dei sette regni, altra storia ambientata nel mondo di Martin ma costruita su episodi da appena mezz’ora. Passare da trenta a oltre settanta minuti è un cambio di passo che si farà sentire, e che richiederà quella famosa scorta extra di popcorn per arrivare in fondo senza distrazioni.
Una guerra che bolliva da due stagioni
A raccontare le sensazioni sul set è stata Emma D’Arcy, l’interprete di Rhaenyra. “Questa volta la serie parte a tutta velocità”, ha anticipato. “Finalmente stiamo assistendo a una guerra che si è andata costruendo per due stagioni”. Un conflitto che fino a oggi era rimasto soprattutto questione di rapporti personali e dinamiche familiari, e che ora esplode su scala enorme.
D’Arcy si è detta colpita dal lavoro di Condal e di tutto il team. “Mantenere la calma per mettere in scena uno scontro che finora è stato principalmente interpersonale e intrafamiliare, e poi, finalmente, con un gesto grandioso, lasciare che quel conflitto si scateni in tutto l’universo, mi sembra una trama di grande qualità”. La seconda stagione aveva un po’ deluso le aspettative, dopo un esordio che faceva pensare a una delle migliori serie fantasy del decennio. Ora House of the Dragon torna con quella che viene descritta come una “stagione molto epica”, pronta a scaricare sul pubblico tutta la tensione accumulata.
L’appuntamento, quindi, è fissato per il 22 giugno su HBO Max, con un primo episodio che porta finalmente sullo schermo uno degli scontri più attesi dell’intera saga.