Tim Cook lascia la guida di Apple e il testimone passa a John Ternus, che diventerà amministratore delegato dal 1° settembre. Una transizione che ormai si conta in giorni, non più in mesi, e che segna la fine di un ciclo lungo quindici anni. I due si sono mostrati fianco a fianco, in giacca e camicia coordinate, con la stessa spilla Believe di Ted Lasso sul bavero, alla premiere mondiale della quarta stagione della serie in arrivo su Apple TV il 5 agosto. E proprio sul red carpet, intervistati insieme per la prima volta, hanno parlato del passaggio di consegne uno accanto all’altro.
Il bilancio di Cook e l’entusiasmo di Ternus
Cook ha scelto il registro della gratitudine per raccontare i suoi anni al vertice. “Provo tantissima gratitudine per essere stato CEO di Apple per 15 anni e per aver lavorato con tutte le persone con cui ho la fortuna di lavorare, è il privilegio di una vita”, ha detto. Sull’andamento della transizione è stato altrettanto diretto, definendola “straordinariamente positiva” e aggiungendo che Ternus è la persona giusta per il ruolo, con un processo andato bene su tutti i fronti, dai dipendenti agli investitori.
Ternus, dal canto suo, ha risposto da persona cresciuta dentro l’azienda. “È incredibile. Voglio dire, che opportunità straordinaria! Per me è entusiasmante. Sono in Apple da 25 anni, amo Apple, ed avere questa opportunità va oltre le parole”. Alla domanda su quale sarebbe stata la sua prima mossa da CEO, però, ha chiuso la porta con un sorriso, dicendo semplicemente che bisognerà aspettare e vedere.
Su Apple TV nessun cambio di rotta
Il capitolo più interessante per chi guarda al futuro dei servizi riguarda proprio Apple TV. Ternus ha elogiato il lavoro di Eddy Cue e del suo team ed ha evitato di annunciare qualsiasi cambiamento. “Sono semplicemente entusiasta dello slancio che abbiamo. Su Apple TV ci sono tantissimi contenuti di qualità, e questo è il momento perfetto per continuare a spingere”. Un messaggio di continuità, più che di rivoluzione.
C’è spazio anche per i gusti personali. Ternus ha raccontato di stare guardando Silo e Lucky, mentre Cook ha citato Widow’s Bay, Pluribus e sempre Silo tra le sue visioni recenti. E alla domanda se guarderà la nuova stagione di Ted Lasso su Apple Vision Pro, come pare abbia fatto con la terza, la risposta è arrivata subito. “Oh sì, certo, e la guarderò sdraiato con il Vision Pro, non c’è niente di simile”.
L’ultima earnings call da CEO
Nella stessa settimana Cook ha vissuto un altro passaggio simbolico, quello della sua ultima chiamata trimestrale con gli analisti nel ruolo di amministratore delegato, dedicata ai conti del terzo trimestre fiscale 2026 chiuso con circa 95 miliardi di euro di ricavi. Prima di aprire le domande ha preso la parola per un saluto, sciogliendo anche un dubbio rimasto in sospeso: sarà Ternus a condurre le prossime earnings call, cosa non affatto scontata visto che i CEO non sono obbligati a parteciparvi.
“Prima di passare alle domande, volevo prendermi un momento per ringraziare tutti voi: i nostri azionisti, in particolare quelli di lungo periodo, che hanno riposto la loro fiducia in noi per tanti anni, e gli analisti che hanno seguito così da vicino la nostra azienda”, ha esordito Cook. Poi la conferma: “Come sapete, questa sarà la mia ultima earnings call, e sarà John a condurre queste chiamate d’ora in avanti”.
Cook ha ribadito la propria fiducia. “È davvero unico nel suo genere, e non c’è persona migliore per prendere il timone dell’azienda”. E ancora, parlando del futuro dell’azienda, ha aggiunto di non essere mai stato così ottimista, prima di lasciare la parola a Kevin per le domande degli analisti.
Il primo vero banco di prova pubblico di Ternus, quindi, arriverà proprio con la trimestrale successiva, quando toccherà a lui presentare i numeri di Apple ed affrontare le domande degli analisti.










