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Dopo qualche settimana di attesa, The Witcher 3 Remastered ha finalmente ricevuto il suo primo aggiornamento importante anche su Nintendo Switch 2. La patch 5.01 era già arrivata all’inizio del mese su PC, PlayStation 5, Xbox Series X e Xbox Series S, ma per la console ibrida di Nintendo il team polacco aveva chiesto un po’ più di tempo. Oggi la promessa è stata mantenuta e, guardando l’elenco delle novità, il ritardo sembra aver avuto un senso.
CD Projekt Red non si è limitata a portare su Switch 2 le stesse correzioni già viste sulle altre piattaforme. Accanto ai fix comuni compare infatti una serie di interventi pensati apposta per l’hardware Nintendo, alcuni piccoli e altri decisamente più sostanziosi. Sono proprio quelli che toccano più da vicino chi gioca in mobilità.
Cosa cambia su Switch 2 con la patch 5.01
Il cuore dell’aggiornamento riguarda la resa visiva. Gli sviluppatori hanno lavorato sulla nitidezza dell’immagine e sulla risoluzione, con l’obiettivo dichiarato di migliorare chiarezza e fedeltà grafica. Non si tratta di un dettaglio secondario. La sfocatura eccessiva e la risoluzione bassa in modalità portatile sono da sempre le critiche più frequenti rivolte alla versione Switch 2 del gioco, e un intervento su questo fronte era atteso da molti.
Poi c’è tutta una serie di sistemazioni più mirate. Il crash raro che poteva presentarsi durante il passaggio da una regione all’altra del mondo di gioco è stato eliminato. È stato corretto anche un problema curioso legato all’HD Rumble, la vibrazione avanzata dei controller, che durante l’arrampicata su una scala si faceva sentire soltanto nel Joy Con 2 sinistro. Sistemato pure un piccolo inconveniente della mappa, dove era possibile piazzare i segnalini sulle bande nere che la circondano. Prese una per una, alcune di queste correzioni possono sembrare minime. Messe insieme, però, rendono l’esperienza più pulita e meno frustrante, soprattutto per chi passa ore a esplorare il Continente con la console tra le mani.
Salvataggi multipiattaforma finalmente funzionanti
Tra le voci dell’aggiornamento figura anche un’ottimizzazione della gestione della cache per il supporto alle mod multipiattaforma. A questo intervento si affianca una correzione che molti giocatori aspettavano con impazienza, perché i salvataggi multipiattaforma ora funzionano davvero. Fino a poco fa il sistema non dava i risultati sperati, e la cosa pesava parecchio. Il motivo è semplice. Una buona fetta del pubblico usa la versione Switch 2 di The Witcher 3 proprio per proseguire la propria partita lontano da casa, quando il PC o la console fissa non sono a portata di mano. Poter riprendere l’avventura di Geralt esattamente dal punto in cui la si era lasciata, senza ricominciare o rinunciare ai progressi, cambia parecchio il modo di vivere il gioco. Per chi alterna più piattaforme è probabilmente la novità più concreta dell’intero pacchetto.
Il lancio di The Witcher 3 Remastered su PC e console, del resto, rappresenta solo il primo passo per il terzo capitolo della serie. Nel corso del prossimo anno CD Projekt Red pubblicherà l’espansione Song of the Past, che segnerà l’ultima avventura di Geralt di Rivia prima del passaggio di testimone a Ciri, destinata a diventare la protagonista del prossimo episodio della saga, The Witcher 4.
Fonte: TecnoAndroid


