The Real Wolf of Wall Street arriva per raccontare cosa è successo davvero dietro la storia che ha ispirato uno dei film più amati di Martin Scorsese. Stiamo parlando di quella vicenda che ha dato vita a The Wolf of Wall Street, pellicola del 2013 con Leonardo DiCaprio protagonista, considerata da molti il film di tre ore più divertente mai realizzato. Eppure, secondo questa nuova docuserie, ciò che è accaduto nella vita reale di Jordan Belfort sarebbe stato persino più folle di quanto mostrato sullo schermo.
La frase che riassume tutto arriva da uno degli intervistati nel trailer: gran parte di quello che si vedeva nel film era spazzatura pura. Non solo, l’uomo aggiunge che la pellicola non riflette nemmeno con precisione il livello di pazzia che si viveva all’epoca. Un esempio? La storia di due gemelle che si sono collegate alla batteria di un’auto per circa 9.200 euro. Roba che neanche la fantasia di uno sceneggiatore avrebbe osato inventare.
Chi era davvero Jordan Belfort
Per chi non conoscesse i dettagli, Jordan Belfort è un ex agente di borsa statunitense che fondò la società Stratton Oakmont. Negli anni 90 divenne famoso per aver diretto uno schema fraudolento di manipolazione del mercato azionario. Insieme ai suoi soci gonfiava artificialmente il prezzo di azioni di basso valore, per poi rivenderle con enormi profitti. A rimetterci, naturalmente, furono migliaia di investitori. Nel 1999 venne accusato di frode e riciclaggio di denaro, si dichiarò colpevole e trascorse quasi due anni in prigione.
La docuserie The Real Wolf of Wall Street è composta da tre episodi e punta a riesaminare la storia del celebre broker trasformatosi in criminale. Vale la pena ricordare che il film di Scorsese aveva acceso un certo dibattito su un punto preciso: criticava o esaltava il comportamento di Belfort? La serie promette di andare oltre, mostrando ciò che la pellicola non aveva raccontato. L’uscita è fissata per il 14 luglio negli Stati Uniti, su Paramount+.
Un successo da cinque nomination agli Oscar
Vale la pena ricordare quanto fu importante quel film a livello cinematografico. The Wolf of Wall Street, con anche Margot Robbie e Jonah Hill nel cast principale, ottenne ben cinque nomination agli Oscar. Tra queste quelle per Miglior film, Miglior regista, Miglior attore per DiCaprio e Miglior attore non protagonista per Hill. Alla fine non portò a casa nessuna statuetta, ma incassò comunque 392 milioni di dollari, ovvero circa 360 milioni di euro.
Curiosamente, durante la promozione di Cime tempestose del 2026, proprio Robbie ha ammesso di essere d’accordo con un’opinione piuttosto diffusa: gli uomini ossessionati da questo film rappresentano una vera e propria red flag. Un commento che, detto da una delle protagoniste, fa sorridere e allo stesso tempo dice molto su come quella pellicola venga percepita ancora oggi.