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Un esperimento nato quasi per gioco, legato alla stagione di Halloween, potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto più grande. Battlestate Games sta infatti sondando l’interesse della community per un Tarkov Zombies pubblicato come titolo indipendente, separato da Escape from Tarkov e costruito interamente attorno alla sua anima più horror. Fino a poco tempo fa sarebbe sembrata un’idea bizzarra, eppure adesso viene messa sul tavolo in modo piuttosto diretto.
A lanciare la proposta è stato Nikita Buyanov, il creatore del celebre sparatutto a estrazione, che si è rivolto ai giocatori attraverso i social media. L’obiettivo è capire cosa penserebbe il pubblico di un nuovo progetto basato su una reinterpretazione horror di Tarkov, prendendo spunto da un’iniziativa che in questo periodo ha raccolto un successo notevole.
Il riferimento è all’ultimo aggiornamento del gioco, che ha introdotto sfide a ondate progressive nelle mappe di The Lab e Factory. Lì i giocatori devono respingere un’invasione di non morti con qualsiasi mezzo a disposizione, in una formula che si allontana parecchio dalla tensione tattica a cui Escape from Tarkov ha abituato i suoi fan.
Una modalità permanente o un progetto tutto nuovo
Visto il riscontro ottenuto dall’aggiornamento di Halloween, è abbastanza naturale che allo studio sia venuta voglia di continuare a investire su questa versione alternativa del proprio sparatutto. Magari arricchendola con nuove variazioni e contenuti aggiuntivi, anche se per ora i dettagli sono pochissimi e il quadro rimane decisamente vago. Quello che appare evidente è l’interesse degli sviluppatori. Buyanov ha posto la questione in maniera piuttosto secca: “Un Tarkov Zombies cooperativo e separato dal gioco principale. Sì o no?”. Niente giri di parole, nessuna anticipazione su meccaniche o tempistiche. Soltanto una domanda diretta rivolta ai fan, che però lascia intuire parecchio sulla direzione verso cui il team sta guardando.
D’altra parte la risposta della community alla modalità Zombie è stata decisamente calorosa. Molti appassionati hanno dimostrato di voler esplorare più a fondo questa sorta di linea parallela dell’universo di Tarkov, chiedendo a gran voce ulteriori contenuti a tema.
Perché Battlestate preferirebbe tenere separate le due esperienze
Il nodo della faccenda sta tutto qui. Una parte consistente dei giocatori vorrebbe vedere la componente horror inserita in maniera permanente all’interno di Escape from Tarkov. Gli sviluppatori, invece, sembrano più orientati a dividere i due percorsi, lasciando il titolo principale lontano da ulteriori deviazioni orrorifiche e convogliando queste idee in un prodotto completo e autonomo.
Le ragioni non sono difficili da comprendere. Battlestate Games è un team piuttosto piccolo, e gestire troppe digressioni all’interno dello stesso gioco potrebbe diventare complicato. Far partire un progetto a parte consentirebbe di lavorare sugli zombie senza snaturare l’esperienza originale, mantenendo una certa coerenza in quello sparatutto che ha costruito la reputazione dello studio.
C’è poi un altro elemento da tenere presente. Nel frattempo Battlestate è diventata anche editore, un cambiamento che rende più semplice valutare iniziative separate dal gioco principale. Un Tarkov Zombies indipendente e cooperativo, dedicato esclusivamente all’invasione dei non morti, rientra proprio nel tipo di progetto che lo studio potrebbe preferire avviare per conto proprio.
Fonte: TecnoAndroid


