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Starlink Mobile ha appena superato un traguardo importante e i numeri, almeno sulla carta, sono di quelli che fanno rumore. Il servizio satellitare di SpaceX raggiunge già 22 milioni di persone al mese. C’è però un dettaglio che cambia parecchio la prospettiva, perché questa platea così ampia non viene raggiunta nel modo in cui verrebbe spontaneo immaginare. Nello stesso momento l’azienda ha lasciato intendere quando Starlink Mobile potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto più concreto per gli utenti, cioè un vero e proprio operatore telefonico a cui affidare il proprio numero.
Il dato da solo merita qualche riflessione. Ventidue milioni di persone ogni mese sono una cifra che molte compagnie telefoniche tradizionali farebbero fatica a raggiungere, soprattutto partendo da zero. Eppure dietro questo numero non c’è la classica immagine di milioni di clienti che hanno sottoscritto un abbonamento e pagano ogni mese una bolletta intestata a Starlink. La precisazione è proprio questa: la connessione via satellite arriva a tutta questa gente, ma non attraverso il percorso più ovvio.
Starlink Mobile: un traguardo che conta più di quanto sembri
Per capire perché la notizia sia rilevante bisogna fare un passo indietro e ragionare su cosa significhi davvero portare la connessione satellitare sugli smartphone. Per anni l’idea di usare il telefono collegandosi direttamente a un satellite è rimasta confinata a dispositivi specifici, ingombranti e decisamente poco pratici per l’uso quotidiano. Oggi lo scenario è diverso e Starlink Mobile si inserisce esattamente in questo cambio di passo.
Raggiungere una base di 22 milioni di utenti mensili vuol dire che la tecnologia non è più un esperimento da laboratorio. Funziona e viene usata su larga scala. Il fatto che il servizio arrivi alle persone in modo indiretto, cioè senza che queste diventino necessariamente clienti di SpaceX nel senso tradizionale del termine, racconta molto di come la società stia costruendo la propria presenza nel settore. Prima si allarga la diffusione, poi eventualmente si pensa al rapporto diretto con chi usa il telefono.
Ed è qui che il traguardo acquista un peso diverso. Avere già una platea così vasta significa partire da una posizione di forza nel momento in cui si dovesse decidere di fare il salto successivo. Non si tratta di convincere da zero milioni di persone a provare un servizio sconosciuto, perché una parte enorme di loro ha già avuto a che fare con la rete satellitare, magari senza nemmeno rendersene conto.
Quando Starlink Mobile potrebbe diventare il tuo gestore
L’altra metà della notizia riguarda il futuro. SpaceX ha infatti fornito indicazioni su quando Starlink Mobile potrebbe diventare a tutti gli effetti un gestore telefonico scelto direttamente dagli utenti. Un passaggio non da poco, visto che oggi la sua presenza passa per strade diverse da quella dell’abbonamento classico.
Immaginare Starlink come compagnia telefonica vera e propria cambierebbe parecchie cose nel rapporto con chi usa lo smartphone ogni giorno. Non sarebbe più soltanto una tecnologia che lavora dietro le quinte ma un marchio con cui sottoscrivere un piano, a cui affidare le chiamate e i dati. Un’evoluzione che porterebbe la società di Elon Musk a confrontarsi direttamente con gli operatori tradizionali su un terreno completamente nuovo.
Per ora il punto fermo resta quel numero, 22 milioni di persone al mese già raggiunte dal servizio satellitare. È la base da cui SpaceX parte per immaginare il prossimo capitolo di Starlink Mobile, quello in cui potrebbe diventare il prossimo operatore scelto dagli utenti.
Fonte: TecnoAndroid


