Starlink cambia ancora le regole del gioco, e stavolta tocca direttamente il portafoglio di chi vuole iniziare a usare il servizio di internet satellitare di Elon Musk. Dopo i rincari che nelle scorse settimane hanno interessato quasi tutti gli abbonamenti a livello globale, arriva un altro colpo: per i piani residenziali non è più possibile comprare l’hardware necessario alla connessione. Al suo posto, una formula di comodato d’uso con tariffa mensile, un meccanismo che ricorda da vicino quello usato anni fa anche dai provider italiani, quando il modem si pagava un tanto al mese (oggi nella maggior parte dei casi è gratis).
Come cambia l’acquisto del kit Starlink
Fino a poco tempo fa il kit Starlink costava EUR 432 negli Stati Uniti, circa 460 euro, e capitava spesso che fosse addirittura regalato grazie alle varie promozioni. Adesso la musica è diversa: si parla di EUR 9 al mese, poco più di 9 euro, che vanno ad aggiungersi al costo dell’abbonamento vero e proprio. Facendo due conti veloci, servono poco più di 4 anni per arrivare a “pagare” il kit con quei versamenti mensili. Da quel momento in poi, tutto ciò che entra è guadagno extra per l’azienda e, ovviamente, una spesa in più che resta sulle spalle degli abbonati.
La novità sembra essere partita dagli Stati Uniti, ma si sta allargando in fretta. Le prime conferme sono arrivate da Canada, Regno Unito, Francia, Australia e Messico, segno che il modello si sta diffondendo su scala internazionale e non sembra destinato a fermarsi tanto presto.
La situazione in Italia e le eccezioni
Per quanto riguarda l’Italia, almeno per ora, niente di tutto questo. Non ci sono riscontri che indichino il passaggio al comodato d’uso anche dalle nostre parti. Una piccola buona notizia c’è, comunque: Starlink Mini, il ricevitore pensato per chi vuole connettersi in mobilità, continua a essere acquistabile separatamente. I prezzi partono da EUR 172, intorno ai 183 euro, a cui va sempre sommato l’abbonamento mensile.
Vale la pena sottolineare che l’acquisto dell’hardware non è sparito del tutto. I terminali Starlink restano infatti disponibili anche attraverso alcuni rivenditori esterni, quindi una via alternativa per chi preferisce comprare invece di pagare a rate mensili rimane aperta.