Disney+ gratis su RaiPlay non è un controsenso, anche se a prima vista può sembrarlo. Ci sono titoli che vivono su entrambe le piattaforme, serie e show molto amati, alcuni freschissimi di uscita, che sulla piattaforma di Mamma Rai si possono guardare senza tirare fuori un centesimo. Stesso contenuto, accesso completamente libero. La differenza, insomma, sta tutta lì: nessun abbonamento da pagare.
Le serie e i film da non perdere
Partiamo da uno dei titoli più discussi degli ultimi tempi, L’invisibile La Cattura di Matteo Messina Denaro. Al centro c’è il Colonnello Lucio Gambera, alla guida della squadra di Carabinieri del ROS incaricata di stanare il boss della mafia. Gambera è da anni sulle tracce del latitante, ma i ripetuti fallimenti gli costano un ultimatum dal Comandante: tre mesi di tempo, poi lui e la sua squadra verranno sostituiti. Comincia una corsa contro l’orologio, fatta di sacrifici e tensione. A pochi giorni dalla scadenza, grazie alla perseveranza del gruppo, il Colonnello scopre dei pizzini nascosti a casa della sorella di Messina Denaro. Dentro, dettagli sulle condizioni di salute del boss e sulla clinica dove si cura.
Cambio di registro totale con 2 Cuori e 2 Capanne. Lei odia gli uomini, lui odia le complicazioni. Una notte di passione li mette uno di fronte all’altro, e da lì in poi due opposti che proprio non si sopportano devono imparare a convivere. Per giunta nella stessa scuola dove finiscono a lavorare. Una femminista convinta e un maschilista inconsapevole: riusciranno a trovare un terreno comune? Il dubbio resta sospeso fino alla fine.
C’è poi Il Commissario Ricciardi, ambientato nella Napoli degli anni Trenta. Il protagonista ha un dono che è anche una maledizione: vede i fantasmi di chi è morto in modo violento e ne percepisce gli ultimi pensieri. Questo gli permette di acciuffare gli assassini, ma lo condanna pure a una solitudine difficile da scrollarsi di dosso.
Tra reality, interviste e grandi avventure
Per chi ama i programmi di intrattenimento ci sono due nomi che parlano da soli. Il Collegio, dove ogni edizione catapulta un gruppo di studenti adolescenti in un viaggio nel tempo, lontanissimo dalla loro quotidianità. Niente cellulari, niente mamma e papà, e una bella dose di regole da rispettare tra preside, sorveglianti e professori. La severità è il filo conduttore di tutto il programma. E poi c’è Belve, con Francesca Fagnani che incontra protagonisti dello spettacolo, dello sport e dell’attualità in interviste senza filtri, per tirar fuori la “belva” nascosta dietro l’immagine pubblica.
Il pezzo grosso, però, è Sandokan. Borneo, 1841. In un mondo dominato dal potere coloniale inglese, Sandokan è un pirata che vive alla giornata, solca il mare della Cina insieme al fedele Yanez e a una ciurma di avventurieri arrivati dai quattro angoli del pianeta. Durante un arrembaggio a un cargo del Sultano del Brunei libera un misterioso prigioniero Dayak, popolo indigeno a lungo oppresso. L’uomo crede di riconoscere in lui il guerriero di un’antica profezia. Ma Sandokan non ci bada: lui è solo un pirata che ama la sua ciurma e la sua libertà.
Tutto cambia quando, in un’incursione al Consolato Britannico di Labuan, incontra Marianne Guillonk, la giovane figlia del Console inglese. La chiamano la Perla di Labuan per la sua bellezza, ma anche per il carattere indomito che le fa rifiutare ogni ricco pretendente. Tra i due si inserisce Lord James Brooke, l’affascinante “cacciatore di pirati”, uomo ambizioso e brillante che a bordo della sua fregata, la Royalist, semina il panico tra i pirati del sud est asiatico. Le strade dei tre si incrociano proprio a Labuan, dove Brooke è disposto a tutto per fermare Sandokan e conquistare il cuore di Marianne. L’avventura si snoda tra i mari del Borneo, la città di Singapore e la giungla tropicale. Ed è nel cuore della foresta, tra le tribù Dayak, che il pirata incontrerà il suo destino, trasformandosi nella Tigre della Malesia.