Il rincaro di PS5 sta lasciando il segno, e nel Regno Unito i numeri parlano chiaro. Dopo l’ultimo aumento di prezzo deciso da Sony, le vendite della console avrebbero subito una frenata pesante, con un calo che racconta molto più di una semplice oscillazione stagionale. Stando ai dati riportati dal giornalista Chris Dring, a maggio le vendite sarebbero scese del 50%, un crollo che rende parecchio evidente quanto il nuovo listino abbia inciso sul mercato hardware britannico.
Un sorpasso che fa rumore quanto i numeri
Il dettaglio più interessante riguarda il confronto con la concorrenza. Nel periodo preso in esame, la console di Sony avrebbe superato Xbox Series X|S di appena 400 unità. Una distanza praticamente impercettibile, e questo dice tanto, soprattutto se si pensa al peso commerciale che PlayStation ha avuto per gran parte di questa generazione. Quando il margine sulla rivale diretta si riduce a poche centinaia di pezzi, qualcosa si è mosso davvero.
E poi c’è Switch 2, che in quel periodo avrebbe staccato entrambe senza troppi problemi. Il nuovo hardware Nintendo arriva quindi in un momento già delicato per Sony, che si ritrova a difendere la sua posizione proprio mentre il prezzo di PS5 diventa un ostacolo sempre più visibile per una fetta di pubblico.
L’aumento nel Regno Unito è stato collegato al rincaro dei componenti e alle pressioni dell’economia globale, un contesto che ha condizionato più volte questa generazione. PS5 ha dovuto fare i conti con carenze produttive dovute alla pandemia, difficoltà logistiche e tariffe, tutti elementi che hanno reso più complicata la disponibilità e la strategia commerciale della console fin dall’inizio.
Il prezzo pesa, e si vede
C’è però un aspetto da tenere a mente. Parte delle vendite potrebbe essere stata anticipata proprio dall’annuncio del rialzo. Alcuni consumatori avrebbero scelto di comprare la console prima dell’aumento, spostando così una quota della domanda dai mesi successivi al periodo precedente alla modifica del listino. Un fenomeno fisiologico, ma che basta a spiegare in parte quel calo così marcato. Nel frattempo Xbox Series X|S avrebbe registrato una crescita del 12%, spinta anche dall’attesa per Forza Horizon 6. Da solo questo dato non ribalta gli equilibri del mercato, ma fotografa una situazione decisamente più competitiva, proprio mentre Sony prova ad avvicinarsi al traguardo dei 100 milioni di PS5 vendute.
La strategia dell’azienda, a questo punto, sembra concentrarsi sempre di più sulla base installata già esistente. Accessori come il controller arcade FlexStrike e il nuovo monitor PlayStation da 27 pollici vanno nella direzione di allargare l’ecosistema, mentre Sony cerca anche di spingere gli abbonamenti annuali a PlayStation Plus. Una mossa che racconta bene il momento: meno vendite di nuove console, più valore estratto da chi una console ce l’ha già. Per chi gioca, il nodo resta soprattutto economico. Con un prezzo più alto rispetto al lancio e una nuova generazione ormai non così lontana, l’acquisto di una console diventa più difficile da giustificare. Il mercato britannico offre quindi un segnale concreto di quanto il prezzo possa pesare anche su un marchio forte come PlayStation.