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Chi utilizza Spotify per PC e nelle ultime ore ha visto l’applicazione chiudersi all’improvviso a ogni tentativo di ascolto può stare tranquillo, perché il computer non c’entra nulla. Il programma desktop del noto servizio di streaming musicale va infatti in crash quando la qualità di riproduzione è impostata su lossless. Il difetto è stato segnalato da parecchi utenti e va avanti ormai da qualche giorno, con un fastidio crescente per chi ascolta musica soprattutto dal proprio pc.
L’azienda svedese ha ammesso di conoscere il bug attraverso un messaggio pubblicato sulla pagina della sua Community, dove un membro dello staff ha spiegato la situazione con queste parole: “Abbiamo ricevuto segnalazioni di frequenti arresti anomali dell’app durante la riproduzione quando la qualità audio è impostata su Lossless. Il problema si verifica principalmente su desktop”. Una conferma ufficiale arrivata in tempi tutto sommato rapidi, ma che per ora non porta con sé una soluzione concreta.
Perché la qualità lossless conta così tanto
Il formato lossless su Spotify è disponibile per gli abbonati Premium da settembre 2025 e permette di ascoltare brani fino a 24 bit e 44,1 kHz in formato FLAC. Si tratta di un salto netto rispetto al precedente livello massimo, chiamato “Molto alto”, che si basava su un formato compresso come Ogg Vorbis o AAC con un limite di 320 kbps. Chi ha un orecchio allenato oppure un impianto audio di buon livello percepisce bene la differenza, ed è proprio questa fascia di ascoltatori a subire di più il disagio di non poter sfruttare l’opzione per cui paga.
Il malfunzionamento sembra riguardare soprattutto chi usa Windows, anche se alcune segnalazioni di chiusure improvvise sono arrivate pure da utenti Linux. Su Mac, almeno per il momento, l’applicazione pare funzionare senza intoppi. La cosa più frustrante è che nessuno dei rimedi tradizionali ha dato risultati: reinstallare il programma, scaricare gli aggiornamenti o disattivare l’accelerazione hardware non è servito a niente, e il problema si ripresenta puntuale non appena parte un brano in alta qualità.
La soluzione temporanea in attesa del fix
Esiste un sistema un po’ macchinoso per aggirare l’ostacolo, cioè avviare la riproduzione dallo smartphone e trasferirla poi sul computer una canzone alla volta. Un’operazione però estenuante, poco pratica per chi vuole semplicemente ascoltare un album o una playlist senza interruzioni. L’unico accorgimento che ha davvero funzionato per evitare che l’app desktop si blocchi consiste nell’abbassare la qualità audio.
Per farlo basta entrare nelle impostazioni di Spotify e modificare la qualità di riproduzione da “Lossless” a “Molto alto“. Non è certo il compromesso ideale per chi tiene alla resa sonora, ma almeno il programma smette di chiudersi da solo e l’ascolto torna stabile. Una scelta obbligata, in pratica, fino a quando non arriverà una correzione ufficiale.
Non è la prima volta che la piattaforma va in down o mostra difetti piuttosto seri, e in passato la comunità di utenti si è sempre riempita di segnalazioni prima di ricevere un riscontro dall’azienda. In questa occasione il team ha risposto in tempi ragionevoli, anche se la classica frase “stiamo lavorando al problema” lascia poca soddisfazione a chi vorrebbe una tempistica precisa. Spotify ha fatto sapere di essere al lavoro su un aggiornamento correttivo, ma al momento non è stata comunicata alcuna data per il fix definitivo.
Fonte: TecnoAndroid


