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WhatsApp, chiamate ospite: si entra con un link senza account

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Quando WhatsApp serviva soltanto a scambiarsi messaggi sembra passata un’eternità. Negli anni sono arrivate le chiamate vocali, poi le videochiamate, e adesso nel 2026 l’app di messaggistica punta dritta verso il territorio di Google Meet e Zoom. Per giocarsela davvero mancava un tassello piuttosto importante, cioè la possibilità di chiamare chi WhatsApp non ce l’ha proprio. Con le nuove chiamate ospite quel tassello è finalmente al suo posto. Basta un link per entrare nella riunione, senza account e senza installare nulla. L’invito può essere rivolto a chiunque, iscritto o meno al servizio, e l’accesso avviene dal browser del computer. Il link però può generarlo solo chi possiede un account WhatsApp, mentre gli invitati si limitano a cliccare e a presentarsi.

Organizzare la chiamata richiede pochi secondi. Si apre WhatsApp, si va nella scheda Chiamate e si tocca l’icona “+”. A quel punto compare l’opzione per creare un link di chiamata, che poi può essere inviato alle persone coinvolte con qualunque mezzo, che sia una mail, un altro servizio di messaggistica o qualsiasi canale si preferisca.

Chi riceve l’invito ha ancora meno da fare. Apre il collegamento nel browser del proprio computer, scrive il suo nome e aspetta che l’organizzatore gli dia il via libera. Nessuno entra di propria iniziativa, perché serve sempre l’approvazione di chi ha avviato la chiamata. Nel frattempo l’ospite resta parcheggiato in una sala d’attesa finché qualcuno non lo fa passare. L’organizzatore poi mantiene il controllo per tutta la durata della conversazione e può allontanare un partecipante esterno in qualsiasi momento.

Anche gli ospiti hanno dei paletti pensati per tutelare gli altri presenti. Non possono vedere i numeri di telefono degli altri partecipanti, non possono mandare messaggi e nemmeno aggiungere altre persone direttamente alla chiamata. Le funzioni essenziali però ci sono tutte. Si può condividere lo schermo del computer per lavorare insieme e rivedere documenti, reagire con un pollice alzato o un cuore e alzare la mano quando si vuole intervenire.

Fino a 32 persone, gratis e senza limiti di tempo

Ogni chiamata accoglie un massimo di 32 persone contemporaneamente, sia nelle conversazioni a due sia in quelle di gruppo. Soprattutto non esiste alcun limite di durata. Niente interruzioni improvvise allo scoccare dei 40 minuti, nessuna corsa a riavviare la chiamata e nessuna attesa per far rientrare tutti quanti.

Il tutto senza spendere un centesimo e con la stessa crittografia end to end che già proteggeva le chiamate di WhatsApp. Si tratta di quel genere di promessa che finora, sulle piattaforme dedicate alle videochiamate, si pagava con un abbonamento. Qui invece basta un collegamento per averla a disposizione.

Non finisce qui, perché più avanti nel corso dell’anno arriveranno anche le integrazioni con il calendario. L’idea è permettere di creare una chiamata direttamente da Google Calendar oppure da Outlook, un’abitudine diffusissima all’interno delle aziende che può dare una bella spinta a WhatsApp come strumento di comunicazione professionale. Anche in questo caso tutti gli invitati potranno partecipare con o senza account, esattamente come succede con il link creato a mano, e la piattaforma di Meta si avvicinerà ancora di più a ciò che Meet e Zoom offrono nelle agende di lavoro.

Fonte: TecnoAndroid

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