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La nuova previsione di Elon Musk su SpaceX ha lasciato molti investitori piuttosto freddi. Il fondatore della società aerospaziale sostiene che i ricavi di SpaceX raggiungeranno un ritmo annuo compreso tra circa 430 e 860 miliardi di euro entro la fine del 2027. Una stima che, numeri alla mano, appare decisamente lontana dalla realtà attuale dell’azienda. Ora che SpaceX è una società quotata, è tenuta a comunicare i propri conti alla SEC, l’autorità statunitense che vigila sui mercati, tre volte l’anno con i rapporti trimestrali. Dopo il terzo arriva poi il bilancio annuale.
Fondata da Musk nel 2002, SpaceX è conosciuta soprattutto per il lancio di razzi e satelliti. C’è però un aspetto che interessa da vicino chi segue il mondo della telefonia, perché l’azienda gestisce la costellazione Starlink, che porta internet a banda larga direttamente dall’orbita terrestre bassa. E le ambizioni non si fermano qui.
SpaceX, lo spettro a 800 MHz e i piani nella telefonia mobile
Musk ha cominciato a gettare le basi per trasformare SpaceX in un vero operatore di rete mobile terrestre, in diretta concorrenza con colossi americani come Verizon, AT&T e T Mobile. Proprio di recente la società ha firmato un accordo definitivo per rilevare da Grain Management fino a 14 MHz di spettro a 800 MHz in banda bassa, per una cifra vicina ai 7 miliardi di euro.
Quelle frequenze hanno una storia piuttosto movimentata. Erano utilizzate da Sprint e sono finite nelle mani di T Mobile con l’acquisizione di Sprint da circa 22 miliardi di euro. Dish Network aveva avuto la possibilità di comprarle, ma le sue difficoltà finanziarie hanno fatto saltare tutto e lo spettro è passato a Grain Management. A breve diventerà di proprietà di SpaceX. La banda bassa ha un pregio notevole perché viaggia su lunghe distanze e attraversa senza troppi problemi edifici e alberi. Non è veloce quanto la banda media o le onde millimetriche, ma risulta ideale per un servizio 5G su scala nazionale. Si è perfino parlato di un possibile acquisto di uno dei tre grandi operatori statunitensi da parte di SpaceX. Il nome emerso più spesso è quello di Verizon, anche se al momento un’operazione del genere non sembra probabile. Nelle ultime ore è circolata pure l’ipotesi Boost Mobile.
Perché la stima di Musk convince poco il mercato
Musk è noto per le sue uscite capaci tanto di gonfiare quanto di sgonfiare il valore delle aziende quotate che ha fondato. Durante la conference call successiva alla pubblicazione dei risultati del terzo trimestre, il mese scorso, l’amministratore delegato, direttore tecnico e presidente del consiglio di amministrazione di SpaceX ha lanciato la sua previsione sui ricavi. Eppure in pochi si sono precipitati a comprare azioni, nonostante gran parte delle attività del gruppo, dai lanci alla banda larga globale fino ai contratti per la difesa, rientri in settori ad alta crescita.
Il titolo ha debuttato in Borsa a giugno a circa 116 euro e oggi viaggia intorno ai 120 euro, in rialzo di circa 2,70 euro. Dall’IPO il guadagno è del 3,4%, non esattamente un risultato da azione di punta. Va detto comunque che dalla quotazione il prezzo ha oscillato tra circa 90 e 194 euro. Uno dei motivi per prendere con le pinze le parole di Musk è l’ampiezza della forbice indicata, talmente larga che il direttore finanziario Bret Johnsen avrebbe riso nel sentirla.
Se una persona così vicina all’azienda riesce a fornire soltanto un intervallo tanto esteso, vuol dire che l’incertezza è parecchia. Sembra quasi che Musk abbia scelto una fascia comprendente il traguardo più alto solo per far capire che un risultato simile è possibile. Guardando però l’ultimo bilancio trimestrale, relativo al terzo trimestre del 2026, SpaceX ha registrato ricavi per circa 12,6 miliardi di euro, pari a un ritmo annuo di circa 50 miliardi. Siamo parecchio lontani dalla cifra massima ipotizzata. Un trimestre da circa 860 miliardi di euro, considerati i settori in cui opera il gruppo, potrebbe anche arrivare un giorno. Che accada già il prossimo anno, come prevede Musk, appare invece improbabile, anche se quando a parlare è l’uomo più ricco del mondo nulla può essere escluso del tutto.
Fonte: TecnoAndroid


