La notizia che SpaceX ha mandato in orbita più satelliti di tutta l’umanità messa insieme è passata quasi inosservata, complice il fatto che la compagnia spaziale di Elon Musk si è quotata in Borsa proprio in questi giorni. Eppure il primato c’è ed è clamoroso. A raccontarlo è stato un ex dirigente del settore spaziale, Christian Keil, che ha messo nero su bianco i numeri sul suo profilo social. E quei numeri lasciano a bocca aperta.
SpaceX: numeri che fanno girare la testa
Al 12 giugno, data della pubblicazione, SpaceX aveva spedito in orbita 15.262 satelliti. La somma di tutti i satelliti lanciati da qualsiasi agenzia, pubblica o privata, da quando è iniziata la corsa allo spazio nel 1957, si ferma a 15.138. Il dettaglio che colpisce di più riguarda il tempo. SpaceX esiste dal 2002, quindi ha fatto in poco più di due decenni ciò che tutta l’umanità impegnata nello spazio aveva costruito in settant’anni.
Gran parte di questo successo si deve ai progressi sui razzi, soprattutto sulla loro fabbricazione e sul riutilizzo. Il primo lancio andato a buon fine risale al 2008, con il Falcon 1. Arrivava dopo tre tentativi falliti e l’azienda era con l’acqua alla gola. Un quarto fallimento avrebbe potuto significare il fallimento vero e proprio. Invece andò tutto bene e appena due anni dopo arrivò il primo grande colosso della compagnia, il Falcon 9. Solo nel 2025 questo razzo è stato lanciato 165 volte. La maggior parte dei lanci portava a bordo satelliti per la costellazione Starlink, con cui Musk punta ad arrivare a 40.000 satelliti. A meno che qualche altra azienda non si dia improvvisamente una mossa, è difficile pensare che il record possa cambiare mano.
La corsa non si ferma alla Luna e a Marte
Oltre ai satelliti Starlink, SpaceX è molto concentrata sulla sua corsa verso la Luna e Marte. È già uno dei due partner privati principali del programma Artemis, ma non rinuncia al suo sogno personale di raggiungere i due obiettivi più ambiti dall’essere umano. Tutto questo significa tanti lanci, ai quali vanno aggiunti i centri dati che Musk vuole spedire in orbita nel suo tentativo di trasformare l’azienda in un gigante dell’intelligenza artificiale. L’idea è arrivare a piazzare un milione di centri dati nello spazio. I lanci avverrebbero con lo Starship, ancora in fase di test, che però deve procedere in fretta per rispettare le tappe concordate con la NASA per Artemis III.
C’è però una precisazione doverosa, per non confondere il lancio di satelliti con quello di razzi in generale. Il primato di SpaceX riguarda i satelliti. Se si guarda invece alle missioni con qualsiasi finalità, l’umanità nel suo complesso ha fatto di più. Sui lanci veri e propri, la sola Unione Sovietica ne ha realizzati oltre 2.000, mentre SpaceX si ferma a quota 682. È vero che i lanci della compagnia di Musk sono più concentrati nel tempo, ma il record si spiega col fatto che ogni razzo trasporta solitamente molti satelliti alla volta.
Il ritmo intanto non rallenta e Musk ha già fatto capire più di una volta di voler lanciare oltre mille navicelle Starship all’anno. Se ci riuscisse, non impiegherebbe molto a superare l’Unione Sovietica e, col tempo, forse l’intera umanità. La storia dei satelliti, insomma, è solo l’inizio.