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Google ha deciso di prolungare di un altro anno la gratuità dell’SOS satellitare per chi possiede un Pixel 9, rinviando ancora una volta la domanda che molti utenti si pongono da tempo. Il servizio di emergenza via satellite resterà sempre gratuito oppure, prima o poi, diventerà a pagamento? Per il momento l’azienda non scioglie questo nodo, ma intanto regala altri dodici mesi senza costi a chi ha scelto uno dei suoi smartphone compatibili. Una notizia positiva, senza dubbio, che però sposta soltanto un po’ più in là il vero interrogativo.
La funzione aveva debuttato nel 2024 insieme alla serie Pixel 9, accompagnata da una promessa piuttosto chiara: due anni di accesso gratuito. Con il 2026 ormai agli sgoccioli quel periodo si stava avvicinando alla fine e la scadenza cominciava a diventare concreta per parecchi utenti. Google ha però confermato l’estensione di dodici mesi, senza che al cliente venga chiesto di pagare nulla. In pratica chi usa uno dei modelli supportati potrà continuare a contare su questa protezione esattamente come ha fatto finora, senza dover mettere mano al portafoglio.
Come funziona il servizio di emergenza via satellite
L’idea alla base è semplice e allo stesso tempo molto utile. SOS satellitare permette di contattare i servizi di emergenza e di condividere la propria posizione nei momenti in cui non c’è copertura della rete cellulare e non è disponibile nemmeno una connessione WiFi. Si tratta di uno strumento pensato soprattutto per chi si trova in zone remote e isolate, dove il telefono normalmente mostrerebbe soltanto la scritta “nessun servizio”. L’esempio più immediato è quello delle escursioni in montagna, quando basta allontanarsi di poco dai sentieri più battuti per ritrovarsi senza alcun segnale.
Dal punto di vista tecnico il sistema sfrutta l’hardware satellitare integrato direttamente nei Pixel compatibili. Non servono quindi accessori esterni o dispositivi aggiuntivi da portarsi dietro nello zaino. L’utente deve orientare lo smartphone verso un satellite seguendo le indicazioni che compaiono sullo schermo, un passaggio guidato che aiuta a trovare la posizione giusta. Una volta agganciato il collegamento diventa possibile inviare messaggi di emergenza senza passare dalle celle telefoniche tradizionali. È proprio questo il punto di forza della funzione, perché scavalca del tutto la necessità di una rete terrestre e apre un canale di comunicazione anche dove le antenne non arrivano.
Quali modelli sono compatibili e quanto costano
C’è però un dettaglio da tenere a mente, perché non tutta la famiglia Pixel 9 è supportata. La funzione è presente su Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL e Pixel 9 Pro Fold, mentre resta esclusa la versione più accessibile della gamma, cioè Pixel 9a. Chi possiede quest’ultimo modello, quindi, non potrà beneficiare né del servizio né dell’anno aggiuntivo appena concesso da Google. Un aspetto rilevante per chi sta valutando un acquisto proprio in funzione di questa caratteristica.
Altro elemento importante riguarda il nostro Paese, dal momento che la funzione è disponibile anche in Italia. Gli utenti italiani possono dunque usufruirne alle stesse condizioni previste altrove, compresa la proroga gratuita appena annunciata.
Fonte: TecnoAndroid


