In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Un sequel animato di Smallville è ormai al centro delle discussioni e il progetto esiste davvero, anche se si trova ancora in una fase preliminare. Prima di parlare di un ritorno vero e proprio serve però il via libera ufficiale di Warner Bros, che al momento non è arrivato. Gli aggiornamenti vanno comunque in una direzione positiva e bastano a riaccendere l’attenzione su un titolo che molti spettatori hanno ancora nel cuore.
Per capire perché la notizia abbia suscitato tanto interesse bisogna tornare indietro di qualche anno. Smallville è stata una delle serie più amate dei primi anni 2000 e ha conquistato il pubblico con un’idea semplice solo in apparenza. Non metteva in scena l’eroe già formato, con mantello e poteri sotto controllo. Raccontava invece il prima, quella fase della vita in cui nessuno sa ancora bene chi sia.
Le origini di Superman viste da un’altra angolazione
Il punto di forza dello show era proprio la prospettiva scelta per raccontare le origini di Superman. Una prospettiva atipica, lontana dalle versioni più classiche del personaggio, che seguiva Clark Kent durante l’adolescenza. Al centro della storia c’era un ragazzo alle prese con una crescita tutt’altro che ordinaria, prima ancora che un supereroe.
Ogni episodio aggiungeva un tassello al percorso che lo avrebbe portato a diventare la figura che tutti conoscono. Un cammino lento, fatto di scoperte e passaggi graduali, che ha permesso agli spettatori di affezionarsi al protagonista in modo diverso dal solito. Seguire Clark mentre impara a capire se stesso è stato per molti il vero motivo per restare davanti allo schermo stagione dopo stagione. Questo approccio ha reso Smallville un caso particolare nel panorama delle serie dedicate ai supereroi. L’accento cadeva sulla formazione più che sull’azione pura, sulla persona più che sul simbolo. Ed è anche per questo che l’ipotesi di un seguito continua a muovere così tanto interesse a distanza di tempo.
Un progetto ancora tutto da approvare
L’idea su cui si sta ragionando è quella di una serie animata sequel, quindi un prosieguo della storia in un formato diverso rispetto all’originale. Parlare di fase preliminare significa che il progetto esiste ma non ha ancora superato tutti i passaggi necessari per arrivare davvero in produzione. Sul tavolo c’è un’ipotesi concreta, non un prodotto già messo in cantiere.
Il nodo principale riguarda appunto Warner Bros. Senza l’approvazione ufficiale della casa di produzione nessun lavoro può partire in modo definitivo, e ogni discorso rimane per ora nel campo delle possibilità. È il passaggio decisivo che separa un’idea promettente da una serie destinata a vedere la luce.
Per chi ha seguito le avventure del giovane Clark Kent si tratta comunque di un segnale incoraggiante. Il fatto stesso che si discuta di un ritorno, e che il progetto sia in movimento, dimostra quanto il marchio Smallville conservi ancora un peso importante. Gli aggiornamenti parlano di sviluppi positivi, ma il sequel animato potrà diventare realtà soltanto quando Warner Bros darà il suo via libera ufficiale.
Fonte: TecnoAndroid


