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Chi ha macinato migliaia di chilometri in moto lo sa bene. I viaggi lunghi su due ruote chiedono spirito di adattamento e qualche sacrificio sul fronte del comfort. Da questa esigenza nasce il Sidewinder Mojave, un modulo abitativo rigido a tre ruote progettato dall’azienda americana Sidewinder Sidecar Campers per essere agganciato lateralmente alle moto di grossa cilindrata. In pratica si tratta di un sidecar camper che trasforma la motocicletta in una piccola casa viaggiante, senza costringere a rinunciare al piacere della guida.
Un sidecar rigido con telaio in acciaio e misure contenute
Alla base c’è l’idea del classico sidecar con una propria ruota e un sistema di fissaggio alla moto, ma qui il concetto viene spinto decisamente più in là. Il Mojave poggia su un robusto telaio tubolare in acciaio a cui si unisce una cellula ad alta resistenza costruita con pannelli compositi isolati. Le pareti e il tetto hanno una forma sagomata che riduce al minimo le giunzioni, e questo dettaglio non è affatto secondario perché protegge l’interno dalle infiltrazioni d’acqua e assicura un isolamento termico adeguato in qualsiasi stagione.
Quanto alle dimensioni, il modulo misura circa 2,74 metri di lunghezza, 1,22 metri di larghezza e 1,52 metri di altezza. Il peso a vuoto si aggira sui 250 chilogrammi, un valore che spiega bene le raccomandazioni del costruttore. L’abbinamento ideale riguarda infatti grandi modelli touring, cruiser o maxi enduro spinti da motori di almeno 1.000 cm3 con una buona dose di coppia. Una moto piccola, insomma, faticherebbe parecchio a trascinarsi dietro un carico del genere.
Due posti letto e una cucina nascosta nel portellone
Le misure esterne restano compatte eppure l’abitacolo è pensato per ospitare con comodità due adulti. Il merito va a un sistema di materassi modulari che permette di ricavare un piano letto largo circa 110 centimetri e lungo ben due metri. Niente più tende da montare a fine giornata, quando la stanchezza si fa sentire e l’ultima cosa che si desidera è armeggiare con picchetti e paleria. L’ambiente interno è illuminato da luci a LED e dispone di finestre integrate e di un’apertura sul tetto che lascia entrare la luce naturale. Su richiesta si possono aggiungere anche riscaldamento e climatizzatore.
La parte posteriore riserva forse la sorpresa più interessante. Dietro un ampio portellone sollevabile si nasconde una cucina a scomparsa piuttosto attrezzata, con piano di lavoro, lavello, vari vani portaoggetti e un frigorifero estraibile montato su guide. A questa dotazione si può affiancare un fornello da campo. Il portellone, una volta alzato, funziona poi come una piccola tettoia che offre riparo parziale dalla pioggia e dal sole.
Pannelli solari, accessori e il nodo dell’omologazione
Il camper per moto di Sidewinder è stato concepito anche per chi ama il campeggio libero, lontano da strutture ricettive e allacciamenti. Per questo il Mojave può ospitare una batteria da 300 Ah che si ricarica grazie ai pannelli solari montati sul tetto. L’elenco degli accessori comprende un boiler per l’acqua calda, una doccia esterna laterale, una toilette portatile e una tenda veranda da fissare sul fianco, così da creare una zona giorno coperta e piuttosto spaziosa.
Va però considerato un aspetto pratico tutt’altro che trascurabile. Montare un sidecar cambia in modo sensibile il comportamento della moto su strada, quindi serve verificare con attenzione l’omologazione secondo le norme vigenti nel Paese di riferimento. A questo si aggiunge la necessità di seguire percorsi specifici per imparare a guidare con il sidecar agganciato, perché le reazioni del mezzo cambiano parecchio rispetto a una moto tradizionale.
Sul fronte economico non esiste un listino ufficiale. Sidewinder Sidecar Campers preferisce preparare preventivi personalizzati che tengono conto della configurazione degli accessori e della motocicletta scelta dal cliente.
Fonte: TecnoAndroid


