Il nuovo Shelly Presence Gen4 è finalmente disponibile per il mercato europeo, e porta con sé una promessa piuttosto ambiziosa: superare i limiti dei classici sensori di movimento per offrire qualcosa di davvero più intelligente. Mostrato per la prima volta a IFA nel 2025, questo dispositivo della casa bulgara era atteso da parecchi appassionati di smart home, e ora si può acquistare dallo store ufficiale del brand. Ma cosa lo rende diverso da quello che già si trova in commercio?
La risposta sta nel tipo di rilevamento. Shelly Presence Gen4 non si limita a captare un movimento e accendere una luce. Riesce a percepire anche le presenze statiche, il che significa che se qualcuno è seduto alla scrivania a lavorare, oppure sul divano a guardare la TV senza muoversi granché, il sensore lo sa e può mantenere attive le automazioni collegate. È un dettaglio che sembra banale ma che, nella pratica quotidiana, fa una differenza enorme rispetto ai sensori PIR tradizionali, quelli che spengono la luce dopo pochi minuti di immobilità.
Non finisce qui. Il dispositivo è capace di tracciare fino a sei persone contemporaneamente, distinguendole in dieci aree differenti all’interno di una copertura massima di circa 42 metri quadrati. Un livello di granularità che apre a scenari di automazione molto più sofisticati, dove ogni zona della stanza può reagire in modo diverso a seconda di chi la occupa. È anche possibile regolare la sensibilità per evitare i classici falsi positivi: niente più luci che si accendono per colpa del robot aspirapolvere o del gatto che attraversa il corridoio. C’è anche un sensore di luminosità integrato, capace di distinguere tra luce intensa, crepuscolo e buio.
Connettività completa e installazione semplice
Un aspetto che nel 2026 pesa tantissimo nella scelta di un dispositivo smart è la compatibilità con gli ecosistemi esistenti. E su questo fronte, Shelly Presence Gen4 gioca una carta decisamente forte: supporta Wi-Fi, Bluetooth, Zigbee e Matter. Tradotto in termini pratici, si integra senza troppi grattacapi con le principali piattaforme per la casa intelligente, riducendo quei problemi di compatibilità che spesso rendono frustrante mettere insieme prodotti di marchi diversi.
Dal punto di vista del design, il sensore mantiene dimensioni contenute: 64 mm x 41 mm x 26 mm. Si può montare a parete oppure appoggiare su una superficie piana, il che lo rende piuttosto versatile nel posizionamento. Non è uno di quei dispositivi che richiedono interventi strutturali o montaggi complicati, e questo è un vantaggio concreto per chi vuole aggiungere automazioni senza stravolgere casa.
Prezzo e disponibilità del nuovo sensore Shelly
Shelly Presence Gen4 è già acquistabile in Europa attraverso lo store ufficiale del brand al prezzo di 71,75 euro. Per il momento, l’unica colorazione disponibile è quella nera. La variante bianca non risulta ancora in vendita, e anche su altri canali la situazione è ancora in fase di assestamento. Chi lo vuole subito, insomma, deve accontentarsi del nero o attendere che l’offerta si ampli nelle prossime settimane.