I prezzi europei dei prossimi pieghevoli di Samsung sono trapelati e, diciamolo subito, non c’è granché da sorridere. Le indiscrezioni parlano di listini in salita per tutta la gamma, con il modello di punta che rischia di sfiorare una cifra fino a poco tempo fa impensabile. Si tratta ovviamente di stime, ma arrivano da una fonte che negli anni ha dimostrato di sapere il fatto suo. La presentazione ufficiale è attesa a breve, in occasione del nuovo Unpacked, e sarà lì che scopriremo se questi numeri verranno confermati.
Il quadro generale è abbastanza chiaro. Ogni nuovo dispositivo costerà di più rispetto al modello che va a sostituire. E il caso più eclatante riguarda il Galaxy Z Fold 8 in versione Ultra, ovvero l’erede diretto di quel Galaxy Z Fold 7 che già non brillava certo per accessibilità. Questa nuova variante top di gamma si avvicinerà pericolosamente alla soglia dei 3.000 euro, un traguardo che fino a ieri sembrava riservato a categorie di prodotto ben diverse dagli smartphone.
Colpa delle memorie e di una tassa tutta italiana
Il motivo di questi rincari non è casuale e nemmeno uniforme lungo tutta la lineup. Il nodo principale sono i chip di memoria, il cui costo è esploso a causa della corsa all’intelligenza artificiale, che ha fatto schizzare la domanda di componenti. Il ragionamento è semplice quanto amaro. Più memoria monta un dispositivo, più pesante sarà l’aumento sul cartellino finale. Ecco perché i modelli con tagli di archiviazione più generosi risultano quelli maggiormente penalizzati da questa nuova ondata di ritocchi verso l’alto.
C’è poi un dettaglio che riguarda da vicino chi acquista dall’Italia e che rischia di far storcere ancora di più il naso. I prezzi trapelati fanno riferimento alla maggior parte dei Paesi europei, ma quelli che vedremo nel nostro Paese saranno con ogni probabilità un po’ più salati. La colpa è di quella che viene chiamata ufficialmente compenso per copia privata, meglio nota come la tassa sulle memorie di archiviazione. Un balzello ormai anacronistico, che continua a gravare sui dispositivi venduti da noi e che finisce inevitabilmente per gonfiare il conto rispetto ai vicini europei.
Cosa aspettarsi dalla nuova gamma pieghevole
Nel mirino delle indiscrezioni finiscono i tre protagonisti della prossima generazione. Il Galaxy Z Flip 8, il modello a conchiglia pensato per chi cerca compattezza e un prezzo tutto sommato più abbordabile all’interno della famiglia. Poi il già citato Galaxy Z Fold 8, il pieghevole a libro che apre come un piccolo tablet. E infine la variante Ultra, quella destinata a superare ogni record di listino e a piazzarsi al vertice assoluto dell’offerta.