Tre smartphone pieghevoli Samsung stanno prendendo forma, e per la prima volta è possibile vederli non più solo in render digitali, ma in foto di unità fisiche. Si tratta di Galaxy Z Flip 8, Galaxy Z Fold 8 e di un terzo modello inedito, Galaxy Z Fold 8 Wide, con cui Samsung sembra voler ampliare la propria linea di dispositivi foldable su più fronti contemporaneamente.
Le immagini emerse mostrano i cosiddetti “dummy”, cioè prototipi costruiti per rappresentare forma e dimensioni reali prima che venga messa a punto la versione definitiva destinata al mercato. Gli scatti ritraggono i dispositivi da diverse angolazioni, sia aperti che chiusi, offrendo un primo sguardo piuttosto concreto sul design che Samsung ha scelto per questa generazione. E, almeno per due dei tre modelli, le sorprese sono poche: Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8 ricalcano in modo molto fedele quanto già anticipato nei render circolati nelle settimane precedenti. Nessuna modifica evidente rispetto a ciò che ci si aspettava, il che suggerisce una fase di sviluppo ormai ben avviata e senza ripensamenti sostanziali.
Galaxy Z Fold 8 Wide: il modello che cambia le proporzioni
Il discorso cambia parecchio quando si guarda il Galaxy Z Fold 8 Wide, che finora era rimasto più misterioso rispetto agli altri due. Già a prima vista si nota la differenza principale: questo modello è sensibilmente più largo e meno allungato rispetto al Fold standard. Una scelta che potrebbe avere conseguenze importanti sull’esperienza d’uso, perché lo schermo interno si avvicinerebbe a un formato più simile a quello di un tablet compatto. Le indiscrezioni parlano di un possibile rapporto 4:3, il che renderebbe la superficie utile molto più comoda per la produttività, la lettura e il multitasking.
Samsung sembra puntare parecchio su questo modello, probabilmente per intercettare chi cerca un pieghevole che offra qualcosa di diverso dal solito compromesso tra smartphone e tablet. Il formato Wide potrebbe rappresentare una risposta concreta a una richiesta che nel mercato dei foldable si fa sempre più forte.
Un dettaglio sul retro che incuriosisce
C’è poi un particolare che ha attirato l’attenzione di chi ha analizzato le foto: sul retro di tutti e tre i dispositivi si notano dei piccoli cerchi la cui funzione non è ancora del tutto chiara. L’ipotesi più diffusa è che siano collegati alla ricarica wireless magnetica, magari compatibile con uno standard simile al Qi2. Questo tipo di tecnologia permetterebbe un allineamento preciso tra il dispositivo e il caricatore, migliorando efficienza e velocità di ricarica.
Va detto però che non è affatto certo che questi elementi restino visibili nella versione finale dei prodotti. Samsung potrebbe decidere di integrare completamente il sistema all’interno della scocca, come è già successo con altri dispositivi recenti. Quello che si vede nei dummy, insomma, va preso con una certa cautela: rappresenta una fase intermedia del processo produttivo e non necessariamente il risultato che arriverà sugli scaffali.
Le tre unità fotografate confermano comunque che Samsung sta lavorando in parallelo su Galaxy Z Flip 8, Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Fold 8 Wide, portando avanti una strategia che punta a coprire segmenti di mercato differenti all’interno della stessa famiglia di pieghevoli.