Galaxy S27 Ultra sta già facendo discutere parecchio, nonostante manchi ancora un bel po’ di tempo al suo arrivo sul mercato. Le indiscrezioni che circolano descrivono un dispositivo con alcune differenze strutturali rispetto all’attuale S26 Ultra, e a raccogliere i dettagli più freschi è stato un blogger sudcoreano che ha messo in fila i vantaggi legati al passaggio a un sistema a tripla fotocamera con barra orizzontale. Niente di ufficiale, sia chiaro, ma il quadro che emerge ha una sua logica.
Addio al teleobiettivo 3x, ma senza rinunce
La novità più corposa riguarda la fotocamera. Pare proprio che sparisca il teleobiettivo 3x, quel sensore da 10 megapixel che da anni si porta dietro critiche per le dimensioni minuscole e per una qualità mai davvero all’altezza del resto del comparto fotografico. Samsung non lo rimpiazzerebbe con un modulo più aggiornato, semplicemente lo toglierebbe di mezzo. Una scelta netta, già anticipata da altre voci nei mesi scorsi.
Eliminare il 3x non vuol dire però perdere quella lunghezza focale. Secondo le fonti il teleobiettivo periscopico 5x sarebbe capace di restituire scatti migliori e più naturali anche quando si lavora a 3x, facendo meglio di quanto faceva il sensore dedicato. Come funzioni nel concreto resta un punto poco chiaro. L’ipotesi più credibile è che Samsung sfrutti una tecnologia di fusione tra fotocamera principale e periscopio, oppure che quest’ultimo lavori in realtà attorno ai 3,7 o 4x, un po’ come si è visto su vivo X300 Pro o su iPhone 17 Pro. Prima di cantare vittoria, però, meglio aspettare conferme.
Batteria più grande e ricarica Qi2
Sul fronte energia arriva una notizia attesa da tempo. La storica cella da 5.000 mAh, rimasta uguale per anni, dovrebbe finalmente crescere di capacità. Il numero esatto ancora non si conosce, ma l’intenzione di Samsung sembra quella di muoversi su questo terreno, allineandosi a quanto fanno già diversi concorrenti. Un cambiamento piccolo sulla carta, parecchio sentito da chi usa il telefono tutto il giorno.
Il nuovo design della barra orizzontale porterebbe in dote anche il supporto pieno a Qi2, lo standard di ricarica magnetica che su iPhone si chiama MagSafe e sui Pixel PixelSnap. Fino a oggi i Galaxy Ultra non lo supportavano del tutto, e il salto renderebbe l’intero ecosistema di accessori magnetici compatibile anche con i top di gamma della casa coreana. Un dettaglio che farà piacere a chi ha già investito in supporti, basi di ricarica e cover magnetiche.
C’è poi un vantaggio più terra terra ma concreto. Il nuovo layout della barra fotografica renderebbe il corpo del telefono più stabile quando viene appoggiato su un piano, mettendo fine a quel fastidioso effetto dondolo che tormenta tanti smartphone con moduli fotografici sporgenti. Chi digita sullo schermo mentre il telefono sta sul tavolo sa bene di cosa si parla.
Siamo ancora dentro il territorio dei rumor e Samsung non ha messo nero su bianco nulla. La direzione, però, appare coerente con quanto trapelato finora: un Ultra più sobrio nel numero di sensori ma potenzialmente più valido nell’uso di tutti i giorni, che poi è la cosa che conta davvero per chi lo terrà in tasca.