Samsung Galaxy Buds Able è il nome che potrebbe segnare una svolta nel catalogo audio del colosso coreano. Non si tratta dei soliti auricolari wireless, ma di un prodotto completamente diverso da tutto quello che Samsung ha proposto finora nella linea Galaxy Buds. Il design è emerso direttamente dal firmware di One UI, e basta dargli un’occhiata per capire che la direzione è un’altra rispetto al passato.
Il form factor è a clip. Niente gommini, niente inserimento nel canale auricolare. Galaxy Buds Able si agganciano all’orecchio con una forma a cupola sul lato interno, mentre una griglia esterna ospita con tutta probabilità i microfoni. Se serve un paragone visivo, il concetto ricorda più gli HUAWEI FreeClip che qualsiasi Galaxy Buds delle generazioni precedenti. Ed è proprio qui che sta la novità: Samsung entra nel segmento degli auricolari open ear, un mercato che sta crescendo parecchio e che fino a oggi il brand non aveva ancora esplorato.
Come funziona la conduzione ossea e perché cambia tutto
La tecnologia alla base di Galaxy Buds Able è la conduzione ossea. Il suono non viene trasmesso tramite altoparlanti tradizionali che spingono aria nel condotto uditivo, ma attraverso vibrazioni che passano dagli zigomi direttamente all’orecchio interno, bypassando il timpano. Il risultato pratico è che l’orecchio resta completamente aperto sull’ambiente circostante.
Il vantaggio più evidente? Si sente tutto quello che succede intorno: il traffico, le persone che parlano, i rumori della strada. Senza bisogno di attivare nessuna modalità trasparenza. E la dispersione sonora, rispetto agli auricolari classici, è inferiore, anche se a volumi elevati qualcosa inevitabilmente trapela.
Naturalmente c’è un rovescio della medaglia, ed è bene saperlo subito. La qualità audio è inferiore rispetto a un auricolare con driver convenzionale. I bassi profondi non ci sono, il dettaglio fine nemmeno, e soprattutto non c’è nessuna cancellazione attiva del rumore (ANC). Chi cerca un’esperienza d’ascolto immersiva e avvolgente deve guardare altrove: i Galaxy Buds 4 Pro, per dire, restano su un altro pianeta dal punto di vista sonoro.
Prezzo, lancio e a chi sono destinati
Sul prezzo di Galaxy Buds Able non ci sono ancora dati ufficiali. La logica suggerisce una collocazione tra i Galaxy Buds 4 base e i Buds 4 Pro, quindi una fascia intermedia. Per quanto riguarda il lancio, l’ipotesi più credibile punta all’estate 2026, probabilmente in occasione del Galaxy Unpacked di luglio, insieme a Galaxy Z Fold 8 Wide.
