RoboCop sta per rimettere piede sugli schermi, ma stavolta parliamo di quelli casalinghi. Amazon MGM Studios ha dato luce verde alla produzione di una serie televisiva dedicata a uno dei cyborg più iconici che la fantascienza abbia mai partorito. I dettagli concreti scarseggiano, questo va detto: su trama, cast e date di uscita non c’è ancora niente di preciso. Quel che si sa, però, riguarda le persone coinvolte, e qui il discorso si fa interessante.
I nomi dietro il ritorno del poliziotto cyborg
A lavorare al progetto ci sono Ed Neumeier e Michael Miner, due figure che con questo franchise hanno un legame profondissimo. Furono loro, infatti, a firmare la sceneggiatura del film che ancora oggi resta il vertice assoluto della saga: il primo capitolo, arrivato nelle sale nel 1987 sotto la regia di Paul Verhoeven. Adesso i due torneranno con il ruolo di produttori, affiancati da James Wan (nome che gli appassionati di horror conoscono bene, visto che diresse il primo Saw ed è tuttora molto presente nel genere) e da Michael Clear.
Lo showrunner sarà invece Peter Ocko, che si occuperà anche della sceneggiatura principale e ricoprirà il ruolo di produttore esecutivo. Ocko non è certo un debuttante: ha alle spalle produzioni di peso come The Office, Elementary, Black Sails, Dead Like Me e Boston Legal, giusto per citarne alcune. Amazon MGM Studios ha fatto sapere che la nuova serie TV vuole rispettare l’eredità dell’opera originale, ma allo stesso tempo offrire una rilettura pensata per il pubblico di oggi. Temi come tecnologia, identità personale e potere delle grandi corporation erano già centrali nel film di Verhoeven, e a distanza di decenni suonano ancora terribilmente attuali.
Un franchise dalla storia in altalena
Il percorso di RoboCop, va detto, è stato tutt’altro che lineare. Il film del 1987 divenne in pochissimo tempo un vero fenomeno culturale: la vicenda dell’agente di polizia trasformato in macchina al servizio della legge conquistò il pubblico grazie a un mix riuscito di azione, satira sociale e riflessione sul rapporto tra uomo e tecnologia. Fu uno dei momenti più alti del filone cyberpunk di quegli anni, e non è un’affermazione da poco.
I due sequel, però, funzionarono decisamente meno. E nemmeno il reboot di una decina d’anni fa lasciò un segno particolare. Nel mezzo sono arrivate anche due serie live action e due animate, senza dimenticare fumetti, libri e videogiochi. Il più recente di questi ultimi è uscito nel 2023: si tratta dello sparatutto in prima persona Rogue City, un titolo che non era affatto male, anzi, sorprese in positivo diversi giocatori.
Per ora, quindi, tutto ruota attorno a questi annunci e ai nomi messi in campo da Amazon MGM Studios. La produzione è stata confermata ufficialmente, e considerando il peso di alcune firme coinvolte, l’attenzione degli appassionati è già alta. Quando il progetto prenderà forma concreta, con un cast definito e una finestra di uscita, il quadro sarà chiaramente più completo. Al momento, l’unica certezza è che il poliziotto cyborg tornerà a far parlare gli schermi, questa volta in formato seriale su Prime Video.


