Realme P4x e P4 Lite arrivano oggi sul mercato e portano con sé due numeri che saltano subito all’occhio, quelli delle batterie, davvero generose. Due dispositivi pensati per chi non vuole stare sempre con il caricabatterie a portata di mano, con un occhio di riguardo al gaming e alla resistenza nell’uso quotidiano. Il primo guarda soprattutto ai più giovani, quelli che cercano fluidità nei giochi e autonomia senza compromessi. Il secondo punta tutto sulla solidità nelle operazioni di tutti i giorni.

realme P4x
Partiamo proprio dall’autonomia, che è il vero filo conduttore di entrambi. Realme P4x monta una batteria da 7.500 mAh, un valore non da poco, accompagnata da una ricarica rapida a 45 W e da quella inversa a 6 W. In pratica lo smartphone può comportarsi come un piccolo power bank quando serve. L’azienda parla di prestazioni affidabili per oltre 1.600 cicli di ricarica, merito della Bionic Repair Technology e di un sistema di protezione gestito dall’intelligenza artificiale. P4 Lite invece si ferma a 6.600 mAh, comunque una capacità abbondante che secondo i dati ufficiali regge oltre 8 ore di gioco, fino a 9,7 ore su Free Fire. Qui la ricarica rapida è da 15 W, sempre con quella inversa a 6 W e lo stesso traguardo dei 1.600 cicli.
Cosa c’è sotto la scocca

realme P4 Lite
Sotto entrambi batte lo stesso cuore, un SoC Unisoc T7250 octa-core, affiancato da un sistema di raffreddamento in grafite che supera i 10.000 mm2. Un dettaglio pensato proprio per tenere a bada le temperature durante le sessioni di gioco più lunghe. Il display è un LCD eye-comfort da 6,8 pollici, con frequenza di aggiornamento a 120 Hz e una luminosità di picco che arriva fino a 900 nit. A completare il quadro c’è l’AI Gaming Partner, che mette insieme funzioni come Ultra Boost, Ottimizzazione della Rete, Pulizia e Accelerazione, Non Disturbare e Game Manager.
La resistenza è un altro punto su cui Realme ha voluto insistere. Tutti e due i modelli rispettano lo standard MIL-STD 810H contro gli urti, con una struttura ArmorShell, certificazione IP64 e angoli rinforzati capaci di reggere cadute fino a 2 metri su marmo. Ci sono poi accorgimenti come Wet Hand Touch 2.0, che migliora la reattività del touchscreen anche con le mani bagnate, e Speaker Dust-Ejection per la qualità audio.
Software e colori disponibili
Sul fronte software troviamo la Realme UI basata su Android 16, con una modalità AI Outdoor che dovrebbe migliorare velocità di rete e fluidità nelle zone con segnale debole. Non mancano gli strumenti di editing legati all’intelligenza artificiale, come AI Eraser, AI Clear Face e AI Image Matting, pensati per ritoccare le immagini in pochi secondi e senza troppe complicazioni.
Quanto alle colorazioni, Realme P4x si può scegliere tra Phantom Navy e Rally White, mentre P4 Lite arriva nelle varianti Titan Grey e Pulse Purple. Due proposte che cercano di coprire fasce di utenza diverse, accomunate dalla stessa filosofia di fondo, batteria abbondante e prezzo aggressivo per chi cerca un dispositivo affidabile senza spendere cifre importanti.
