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Raycast ha introdotto Dictate to AI, un nuovo comando che unisce la dettatura vocale alla capacità di riconoscere ciò che compare sullo schermo. L’idea è semplice e parecchio comoda perché permette di parlare con l’intelligenza artificiale di quello che appare davanti agli occhi senza dover spiegare ogni volta il contesto. La funzione arriva a breve distanza da Screen Awareness e ne rappresenta di fatto l’evoluzione più naturale, con l’obiettivo di rendere l’interazione con l’assistente ancora più immediata.
Per capire la portata della novità conviene fare un passo indietro. Ad agosto Raycast aveva presentato Screen Awareness, uno strumento pensato per portare direttamente in AI Chat le informazioni dell’app o della finestra attiva. L’azienda lo aveva descritto come un modo per evitare di copiare testo, allegare screenshot o descrivere a parole quello che si sta guardando. Già così si trattava di un bel risparmio di tempo, soprattutto per chi passa la giornata a saltare da un programma all’altro.
Come funziona Dictate to AI
Con Dictate to AI il passo successivo diventa quasi ovvio. Il comando consente di formulare le richieste a voce mentre l’assistente riceve in automatico il contesto dell’applicazione in primo piano. In pratica basta parlare e l’intelligenza artificiale sa già di cosa si sta discutendo, perché ha a disposizione la stessa finestra su cui sta lavorando l’utente. Niente copia e incolla e nessuna premessa da scrivere prima di arrivare al punto. Pedro Duarte di Raycast ha mostrato il funzionamento del nuovo comando in una breve dimostrazione pubblicata il 4 novembre.
Il pacchetto però non si ferma alla sola dettatura contestuale. Insieme al nuovo comando debutta anche l’estensione Dictation AI, che permette di riutilizzare le trascrizioni dentro AI Chat, gestire i propri stili e ricevere un riscontro su di essi. Su Mac arrivano poi due aggiunte pensate per la produttività di tutti i giorni. La prima è un comando nella barra dei menu che tiene traccia dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale e si attiva dalle Impostazioni, nella sezione AI, tramite l’opzione Show AI Usage in Menu Bar. La seconda è un’estensione dedicata ai Contatti che consente di cercare, creare, aggiornare ed eliminare le schede della rubrica direttamente dalla chat con l’assistente.
Le altre novità tra Mac, iOS e Windows
Raycast ha colto l’occasione anche per ricordare una serie di aggiornamenti recenti che allargano parecchio il quadro. Raycast Notes ora supporta le immagini e offre note illimitate pure a chi usa la versione gratuita, un cambiamento che rende lo strumento molto più sfruttabile senza abbonamento. L’app per Mac ha ricevuto inoltre diversi miglioramenti sul fronte delle prestazioni, con una ricerca più veloce e un consumo di memoria più contenuto.
Le novità toccano anche il mondo mobile. Raycast per iOS ha guadagnato una nuova tastiera con strumenti di scrittura basati sull’intelligenza artificiale, accompagnata da funzionalità di Cloud Sync migliorate per mantenere allineati i dati tra i dispositivi. Nemmeno chi lavora su Windows è stato dimenticato, visto che sulla piattaforma di Microsoft Screen Awareness si arricchisce di nuovi comandi per inviare ad AI Chat singoli elementi oppure intere finestre. Il rilascio che porta con sé Dictate to AI e le estensioni collegate corrisponde alla versione Raycast 2.11.
Fonte: TecnoAndroid


