In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Il Range Rover di quinta generazione si prepara al suo primo vero aggiornamento, un restyling di metà carriera che però difficilmente salterà all’occhio dei più. La versione più grande della famiglia ha ancora un aspetto decisamente attuale, eppure Land Rover sta mettendo a punto una serie di ritocchi molto contenuti per la sua ammiraglia. Le ultime foto spia scattate al Nürburgring offrono finalmente lo sguardo più dettagliato mai visto finora sul nuovo SUV. Nessuno stravolgimento del design, ma piccoli interventi che la clientela più affezionata saprà sicuramente apprezzare.
Sono passati quasi esattamente cinque anni dalla presentazione dell’attuale generazione, quindi un rinnovamento era più che atteso. A differenza dei prototipi avvistati in precedenza, questo esemplare ha perso le coperture in plastica nera che nascondevano il frontale e mostra per la prima volta calandra e paraurti senza filtri. Chi non conosce a memoria ogni dettaglio del Range Rover faticherà parecchio a cogliere le novità, eppure ci sono e basta guardare con un po’ di pazienza per trovarle.
Una calandra ritoccata e un frontale quasi identico
Dimensioni e forma della griglia anteriore sembrano le stesse del modello uscente. Osservandola con più attenzione si nota però che la trama è stata rivista con listelli orizzontali più piccoli e ravvicinati tra loro, un dettaglio sottile che cambia leggermente la percezione del muso. Nessun cambiamento evidente nemmeno per il profilo dei fari, anche se non è escluso che le luci diurne integrate vengano aggiornate. Il paraurti invece appare identico a quello della versione attualmente in commercio.
Le fiancate di questo prototipo sono ancora camuffate, ma non sono previste modifiche ai lati, soprattutto perché ridisegnare e sostituire le portiere comporta costi elevati per qualsiasi costruttore. Anche la coda non sembra discostarsi da quella del SUV britannico che tutti conoscono, con i classici fanali verticali e la fascia orizzontale nera che ospita gli indicatori di direzione. Una scelta di continuità che conferma quanto il progetto originale sia ancora considerato valido.
Abitacolo e motori del Range Rover restano nel solco della continuità
Sugli interni le immagini dicono ben poco. Il muletto fotografato è stato completamente spogliato e monta una gabbia di protezione completa insieme a due sedili sportivi OMP, elementi pensati per i test in pista che ovviamente non saranno presenti sul modello di serie. Per l’abitacolo si ipotizzano comunque diverse modifiche, compreso l’arrivo di uno schermo curvo dedicato al sistema di infotainment.
Anche la gamma di motorizzazioni dovrebbe rimanere in gran parte invariata. Le versioni di punta continueranno quindi a montare il V8 biturbo da 4.4 litri di origine BMW, capace di arrivare fino a 607 cavalli grazie all’abbinamento con un sistema mild hybrid. Tra le altre unità offerte sull’attuale Range Rover figura il sei cilindri in linea turbo Ingenium da 3.0 litri sviluppato da JLR, con potenze che spaziano dai 355 cavalli della P360 fino ai 550 cavalli della ibrida ricaricabile P550e. Nel listino dovrebbe restare anche il sei cilindri in linea diesel biturbo da 3.0 litri.
Fonte: TecnoAndroid


